Lombardia finanziamenti fino a 9 milioni per gli enti IeFP, con abbattimento degli interessi fino al 3,5%

Lombardia: finanziamenti fino a 9 milioni per gli enti IeFP, con abbattimento degli interessi fino al 3,5%

Regione Lombardia ha riaperto per l’anno formativo 2026/2027 lo strumento finanziario destinato agli enti accreditati di Istruzione e Formazione Professionale – IeFP che devono anticipare le risorse collegate al Budget Duale. L’operazione è gestita da Finlombarda e combina un finanziamento chirografario da 100.000 a 9 milioni di euro con un contributo regionale destinato ad abbattere il costo degli interessi. La domanda per il contributo può essere presentata dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027, fino a esaurimento delle risorse. Bandi Lombardia

Non è un normale bando per imprese

La platea è molto circoscritta. Possono accedere esclusivamente gli enti di formazione accreditati nella sezione A dell’Albo regionale IeFP, destinatari del Budget Duale IeFP 2026/2027 assegnato dalla Regione e che abbiano richiesto il finanziamento previsto dall’iniziativa di Finlombarda. Non possono invece partecipare i soggetti pubblici e quelli partecipati in via maggioritaria, direttamente o indirettamente, da amministrazioni pubbliche. Bandi Lombardia

L’obiettivo è essenzialmente finanziario: gli enti IeFP ricevono dalla Regione risorse per realizzare i percorsi formativi, ma l’erogazione delle Doti avviene secondo tempi amministrativi che possono generare un fabbisogno di cassa. Finlombarda anticipa quindi una parte di quel Budget attraverso un finanziamento e Regione Lombardia interviene per ridurre il costo degli interessi. Bandi Lombardia

Finanziamenti da 100.000 a 9 milioni di euro

Il finanziamento concesso da Finlombarda è di tipo chirografario e può avere un importo compreso tra 100.000 e 9 milioni di euro. Può arrivare fino al 100% del Budget Duale IeFP 2026/2027 assegnato al singolo ente, senza naturalmente superare il limite massimo dei 9 milioni. Bandi Lombardia

La durata è pari a 24 mesi, oltre all’eventuale periodo tecnico necessario per allineare le scadenze. Il finanziamento deve però essere rimborsato anticipatamente quando Regione Lombardia liquida all’ente il contributo relativo alla Dote formazione duale. Il rimborso avviene in un’unica soluzione entro cinque giorni dalla ricezione delle risorse regionali. Bandi Lombardia

Non vengono richieste garanzie reali o personali, comprese fideiussioni. L’ente deve però impartire alla propria banca una disposizione irrevocabile affinché le somme ricevute dalla Regione vengano utilizzate per il rimborso del finanziamento secondo le modalità previste dall’avviso. Bandi Lombardia

Il tasso è Euribor più spread

Il finanziamento non nasce come finanziamento a tasso zero. Il tasso applicato da Finlombarda è variabile ed è composto da Euribor a tre mesi più uno spread, definito sulla base dell’istruttoria di merito creditizio effettuata sull’ente richiedente. Bandi Lombardia

Su questo costo interviene però il secondo pezzo della misura: il contributo regionale per l’abbattimento degli interessi.

Regione Lombardia abbatte il tasso fino a 3,5 punti percentuali

La Regione riconosce un contributo equivalente a 350 basis point, cioè 3,5 punti percentuali, riducendo il costo del finanziamento. L’abbattimento non può comunque superare il tasso effettivamente applicato da Finlombarda. Bandi Lombardia

Questo significa che parlare semplicemente di “contributo al 100%” può essere fuorviante. Se, ad esempio, il finanziamento avesse un tasso complessivo del 3%, il contributo potrebbe teoricamente azzerarne interamente gli interessi. Se il tasso fosse del 4,5%, il contributo coprirebbe invece fino a 3,5 punti e rimarrebbe a carico dell’ente la differenza. La misura corretta è quindi abbattimento massimo del tasso di 3,5 punti percentuali, non automaticamente il rimborso del 100% degli interessi. Bandi Lombardia

Il contributo viene determinato confrontando gli interessi calcolati al tasso contrattuale con quelli risultanti applicando un tasso ridotto di 3,5 punti, utilizzando un piano di ammortamento a rate trimestrali costanti di capitale. Bandi Lombardia

Attenzione anche allo stanziamento: i 30 milioni non sono il fondo perduto

Anche qui è utile distinguere due numeri che nella scheda sintetica possono essere facilmente confusi. I 30 milioni di euro indicati nella documentazione riguardano le risorse destinate ai finanziamenti erogati da Finlombarda, non il fondo destinato all’abbattimento degli interessi. La parte dell’avviso dedicata alle caratteristiche del finanziamento indica infatti 30 milioni di risorse disponibili. Bandi Lombardia

Il fondo regionale effettivamente disponibile per pagare il contributo sugli interessi è invece pari a 1.603.650,02 euro. Si tratta della dotazione residua del Fondo regionale per l’abbattimento degli interessi, dopo le concessioni relative agli anni formativi precedenti. Bandi Lombardia

C’è peraltro un’anomalia formale nella documentazione ufficiale: nella scheda riassuntiva inserita in fondo allo stesso avviso Finlombarda compare un riferimento a 35 milioni di euro, mentre la sezione operativa A.5 dell’avviso indica 30 milioni. Per un utilizzo contrattuale del dato è quindi opportuno verificare l’importo aggiornato direttamente con Finlombarda; ai fini del contributo in conto interessi, invece, la dotazione di 1,603 milioni è confermata sia dall’avviso specifico sia dalla deliberazione regionale. Bandi Lombardia

L’agevolazione è alternativa all’anticipazione regionale

Un ente non può utilizzare contemporaneamente questo meccanismo e la normale anticipazione del Budget Duale garantita tramite fideiussione. La scelta del finanziamento Finlombarda con abbattimento degli interessi costituisce quindi una modalità alternativa di anticipazione finanziaria rispetto a quella prevista direttamente dall’avviso IeFP. Bandi Lombardia

È un passaggio rilevante perché lo strumento va valutato soprattutto sotto il profilo della gestione della liquidità: l’ente sceglie di anticipare il Budget attraverso Finlombarda e beneficia della riduzione del costo finanziario regionale.

Nessun de minimis

Il contributo non viene qualificato come aiuto di Stato. Regione Lombardia precisa che l’intervento non è finalizzato a finanziare attività economiche dell’ente, ma costituisce una modalità alternativa di anticipazione delle risorse destinate al sistema formativo regionale. Non incide quindi sul plafond de minimis del beneficiario. Bandi Lombardia

Come viene erogato il contributo

Il contributo per l’abbattimento degli interessi è corrisposto in due tranche. La prima viene erogata in anticipazione e copre il periodo relativo ai primi sei mesi di finanziamento; la seconda viene liquidata a saldo sulla base della durata effettiva del finanziamento e del periodo durante il quale sono effettivamente maturati gli interessi agevolati. Bandi Lombardia

Se Regione Lombardia liquida prima del previsto le Doti all’ente e il finanziamento viene quindi rimborsato anticipatamente, il periodo agevolato termina in quel momento e il contributo viene rideterminato sulla durata effettiva.

Procedura a sportello

Per chiedere il contributo sugli interessi è necessario aver prima presentato la domanda di finanziamento a Finlombarda. La richiesta del contributo viene poi trasmessa attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Bandi Lombardia

Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 1° ottobre 2026 alle ore 17:00 del 30 aprile 2027, ma può chiudere anticipatamente in caso di esaurimento della dotazione. Le richieste sono esaminate con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di protocollazione. Bandi Lombardia

Per gli enti IeFP lombardi destinatari del Budget Duale la misura può quindi rappresentare uno strumento utile per risolvere un problema molto concreto: anticipare la liquidità necessaria per svolgere i corsi senza sostenere integralmente il costo finanziario dell’attesa dei contributi regionali. Il valore potenziale dell’operazione può essere elevato, considerando finanziamenti fino a 9 milioni di euro, ma l’effettiva agevolazione è costituita dall’abbattimento del tasso fino a 3,5 punti e non da un contributo diretto di 9 milioni.