Patrocinio gratuito e con contributo del Consiglio regionale della Lombardia

Patrocinio gratuito e con contributo del Consiglio regionale della Lombardia

A chi è destinato il bando
Il riferimento ufficiale è la misura dei patrocini del Consiglio regionale della Lombardia, che può prevedere anche un contributo economico collegato all’iniziativa. Il patrocinio gratuito può essere richiesto da soggetti pubblici e da enti, istituzioni, associazioni, comitati e altri soggetti senza fini di lucro; il patrocinio con contributo è concesso a enti, istituzioni, associazioni e comitati non lucrativi, con alcune esclusioni espressamente previste dalle linee guida. Sono richiesti almeno due anni di costituzione, salvo eccezioni indicate per soggetti iscritti a pubblici registri o costituiti con atto notarile.

Area geografica di riferimento
La misura riguarda iniziative di particolare interesse e rilievo regionale coerenti con le finalità istituzionali del Consiglio regionale della Lombardia. Le iniziative possono svolgersi in Lombardia, in Italia o anche all’estero, purché abbiano un chiaro interesse regionale lombardo.

Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è il Consiglio regionale della Lombardia. Le nuove linee guida sono state approvate con Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 49 del 16/02/2026 e si applicano alle domande presentate dal 28/02/2026 in avanti.

Apertura e scadenza
Non esiste una finestra annuale chiusa: la misura è operativa in via continuativa. Le domande devono però essere presentate, di norma, almeno 45 giorni prima della data dell’iniziativa, a pena di inammissibilità. La pagina pubblica del Consiglio ricorda inoltre che la procedura è interamente online dal 2019.

Entità e forma dell’agevolazione
Il patrocinio può essere gratuito oppure accompagnato da un contributo economico. Le linee guida 2026 stabiliscono che il contributo ordinario è al massimo di 10.000 euro e non può superare il 50% della spesa prevista per l’iniziativa. Per i grandi eventi, cioè eventi con costo superiore a 60.000 euro e particolare rilievo mediatico e di affluenza, il contributo può arrivare fino a 20.000 euro. Questo chiarisce e corregge il riepilogo sintetico della mail di oggi: il tetto di 20.000 euro non vale in automatico per tutte le iniziative, ma solo per i grandi eventi.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Le linee guida precisano che sono rendicontabili solo le spese strettamente connesse all’iniziativa. Tra quelle ammesse rientrano allestimento spazi, noleggio attrezzature, gestione organizzativa, servizi accessori come sicurezza e assicurazioni, diritti SIAE, compensi e rimborsi per istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara, ospitalità e trasporto di atleti o autorità, servizi di comunicazione. Non sono invece ammesse spese per beni strumentali durevoli, opere permanenti, retribuzioni o compensi a soci, amministratori e dipendenti del soggetto beneficiario, salvo le spese interne forfettarie entro il 10%.

Come e a chi presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente tramite la piattaforma Bandi on line della Regione Lombardia. Il soggetto richiedente deve registrarsi, profilarsi, compilare la pratica, firmarla e inviarla. La documentazione comprende i dati del soggetto proponente, il tipo di iniziativa, il preventivo di spesa in caso di contributo, finalità, tempi, modalità di realizzazione e dichiarazioni richieste dalle linee guida.

Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa. L’Ufficio di Presidenza decide sulla concessione del patrocinio e dell’eventuale contributo tenendo conto dell’interesse regionale dell’iniziativa. Per la quantificazione del contributo vengono considerati criteri come attinenza alle priorità annuali, rilevanza sociale, economica e territoriale dell’iniziativa, altri cofinanziamenti, rilevanza mediatica e qualità complessiva dell’evento.

Suggerimenti operativi e checklist pratica
Per questo tipo di misura è essenziale verificare subito se l’iniziativa è realmente non lucrativa e se rispetta i requisiti delle linee guida. Conviene poi costruire un budget chiaro, evitare voci non rendicontabili, presentare la domanda con largo anticipo e spiegare bene in che modo l’evento abbia rilevanza per il territorio lombardo.

Scheda rapida finale
Titolo: Patrocinio gratuito e con contributo del Consiglio regionale della Lombardia. Beneficiari: enti, istituzioni, associazioni, comitati e altri soggetti ammessi dalle linee guida. Area: iniziative di interesse regionale lombardo. Contributo: fino a 10.000 euro ordinari e fino a 20.000 euro per grandi eventi; comunque entro il 50% della spesa. Apertura: misura sempre operativa. Scadenza: domanda almeno 45 giorni prima dell’evento. Ente proponente: Consiglio regionale della Lombardia. Dove fare domanda: Bandi on line.

Titoli alternativi
Patrocini Consiglio regionale Lombardia; patrocinio con contributo Lombardia; come ottenere il logo del Consiglio regionale; contributi fino a 20.000 euro per grandi eventi; guida ai patrocini regionali lombardi; patrocinio gratuito e oneroso 2026; bandi online Lombardia per patrocini; eventi di interesse regionale e sostegno economico.

Per verificare se l’iniziativa rientra nei requisiti e preparare correttamente la domanda, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.