Piani Integrati di Welfare per la Vita e il Lavoro della Regione Piemonte
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è “Piani Integrati di Welfare per la Vita e il Lavoro”. I beneficiari sono partenariati ATI/ATS composti obbligatoriamente da almeno due PMI con sede in Piemonte; possono aderire anche soggetti aggregatori, associazioni datoriali o sindacali, enti bilaterali, società di mutuo soccorso e, in alcuni casi, grandi imprese, purché il progetto di welfare sia fortemente radicato nel territorio.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è il Piemonte. La misura rientra nel più ampio piano regionale per la conciliazione vita-lavoro e punta a rafforzare il welfare territoriale e aziendale come risposta alla domanda di servizi per famiglie, lavoro e cura.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente proponente è la Regione Piemonte, nell’ambito del Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027. La misura è pubblicata sia nella sezione tematica regionale sia nel portale bandi della Regione.
Apertura e scadenza
La mail ricevuta oggi indica apertura 20/03/2026 e scadenza 19/06/2026. La documentazione regionale pubblica conferma che il bando è attuato nel 2026 e che il relativo riferimento ufficiale è la pagina regionale dedicata alla misura.
Entità e forma dell’agevolazione
La misura dispone di 8 milioni di euro e prevede un contributo a fondo perduto pari al 75% dell’investimento complessivo. La proposta progettuale deve collocarsi tra un minimo di 80.000 euro e un massimo di 250.000 euro, con cofinanziamento obbligatorio del 25% da parte dei beneficiari, anche mediante valorizzazione del lavoro del proprio personale. La mail ricevuta oggi riportava 800 mila euro di stanziamento, ma il riferimento ufficiale regionale indica 8 milioni di euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Sono finanziabili servizi strutturati di welfare come telelavoro e smart working, nidi e micronidi, convenzioni per servizi all’infanzia, babysitting, servizi per i periodi di chiusura scolastica, supporto ai figli, assistenza a familiari non autosufficienti, sostegno alle rette per servizi domiciliari o residenziali, convenzioni per mobilità casa-lavoro, assistenza sanitaria integrativa e figure come welfare manager o disability manager. È quindi un bando molto adatto a progetti territoriali e aziendali che integrano conciliazione, cura e benessere organizzativo.
Come e a chi presentare la domanda
La misura è gestita dalla Regione Piemonte e il riferimento operativo ufficiale è la pagina regionale dedicata. Trattandosi di partenariati ATI/ATS, la candidatura richiede una costruzione preliminare solida tra imprese e soggetti di supporto.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La mail ricevuta oggi indica una procedura valutativa. Il profilo della misura conferma una selezione basata sulla qualità del piano di welfare, sul radicamento territoriale del partenariato e sulla capacità del progetto di generare servizi utili per lavoratrici, lavoratori e famiglie.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Qui la differenza la fa la qualità del partenariato. Conviene arrivare con una rete già costruita tra imprese e soggetti del territorio, chiarire i bisogni reali dei destinatari e scegliere servizi di welfare che non siano occasionali, ma integrati e sostenibili nel tempo. È utile anche impostare con attenzione il cofinanziamento e il perimetro dei destinatari, perché il bando richiede coerenza tecnica e amministrativa.
Scheda rapida finale
Titolo: Piani Integrati di Welfare per la Vita e il Lavoro. Beneficiari: partenariati ATI/ATS con almeno due PMI piemontesi. Area: Piemonte. Contributo: 75% del progetto. Valore progetto: da 80.000 a 250.000 euro. Apertura: dalla mail di oggi 20/03/2026. Scadenza: dalla mail di oggi 19/06/2026. Ente proponente: Regione Piemonte. Dove fare domanda: canali ufficiali regionali del bando.
Titoli alternativi
Piani integrati di welfare 2026 Piemonte; welfare vita-lavoro per imprese piemontesi; contributi per welfare aziendale e territoriale; bando Piemonte per conciliazione e servizi di cura; come funziona il welfare vita e lavoro; progetti di welfare aziendale in ATI/ATS; guida al bando welfare Piemonte 2026; 8 milioni per piani di welfare in Piemonte.
Per costruire il partenariato e impostare la candidatura in modo efficace puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.