Progetti per la continuità dei presidi territoriali e per le azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi – biennio 2026/2027 in Emilia-Romagna

Progetti per la continuità dei presidi territoriali e per le azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi – biennio 2026/2027 in Emilia-Romagna

Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il riferimento ufficiale è l’Invito a presentare progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi per il biennio 2026/2027, pubblicato nel BURERT. Il testo ufficiale contiene proprio la formulazione ripresa nella mail ricevuta oggi.

A chi è destinato il bando
La misura è rivolta ai Comuni, in forma singola o associata, che partecipano direttamente a enti di formazione professionale a totale partecipazione pubblica accreditati. L’obiettivo è dare continuità a presidi territoriali e azioni orientative capaci di avvicinare persone e comunità ai servizi e alle opportunità.

Area geografica di riferimento
L’area è la Regione Emilia-Romagna. I progetti hanno base territoriale locale ma si inseriscono in un quadro regionale di orientamento, accesso ai servizi e accompagnamento alle opportunità educative, formative e professionali.

Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle politiche su orientamento, formazione e accesso ai servizi territoriali. Il riferimento istituzionale è il sistema regionale formazione-lavoro/BURERT.

Apertura e scadenza
La mail di oggi riporta apertura 02/03/2026 e scadenza 15/04/2026. Il testo ufficiale del BURERT conferma l’uscita dell’invito per il biennio 2026/2027 e la struttura progettuale della misura.

Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva indicata nella mail è di 2.800.000 euro, con contributo massimo di 700.000 euro per progetto. Questo valore è coerente con la stessa misura nelle annualità precedenti, dove la dotazione complessiva era distribuita tra i due anni del biennio.

Spese ammissibili ed esempi concreti
I progetti devono dare continuità, ampliare, innovare, qualificare e consolidare servizi e azioni per favorire l’accesso ai servizi e alle opportunità. In concreto, il testo ufficiale richiede almeno due azioni: presidi territoriali e azioni di rete/animazione territoriale; può essere prevista anche una terza azione per rafforzare il dialogo con il sistema economico e le imprese.

Come e a chi presentare la domanda
La candidatura va presentata secondo le modalità previste dall’invito regionale, con progetto territoriale, partenariati, piano economico e articolazione delle azioni richieste. Data la natura dell’avviso, è importante che il Comune capofila definisca bene il coinvolgimento dell’ente formativo accreditato e degli attori locali.

Criteri di valutazione e modalità di selezione
La mail parla di procedura a graduatoria, coerente con la natura dell’invito. In questa tipologia di progetti contano la qualità del presidio territoriale, la capacità di fare rete, l’accessibilità del servizio e la pertinenza rispetto ai bisogni delle persone e del territorio.

Suggerimenti operativi e checklist pratica
Qui è essenziale partire dalla rete: Comune, ente formativo, istituzioni locali, servizi e partenariato socioeconomico devono apparire come un sistema coerente. Aiuta molto descrivere bene chi intercetta il progetto, come funziona il presidio e quali opportunità concrete vengono rese più accessibili.

Scheda rapida finale
Titolo: Invito a presentare progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi – biennio 2026/2027. Beneficiari: Comuni, singoli o associati, con enti di formazione pubblici accreditati. Area: Emilia-Romagna. Contributo: massimo 700.000 euro. Stanziamento: 2.800.000 euro. Apertura: 02/03/2026. Scadenza: 15/04/2026. Ente proponente: Regione Emilia-Romagna. Dove fare domanda: secondo le modalità previste dall’invito regionale/BURERT.

Titoli alternativi
Accesso ai servizi Emilia-Romagna 2026/2027; presidi territoriali e azioni orientative 2026; bando regionale per Comuni ed enti formativi pubblici; contributi per favorire l’accesso a servizi e opportunità; guida all’invito presidi territoriali Emilia-Romagna; orientamento e servizi territoriali per le comunità; progetti comunali per accesso ai servizi; biennio 2026/2027 accesso ai servizi e opportunità.

Per costruire il partenariato e impostare il progetto in modo competitivo puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.