Regione Toscana: contributi per biosicurezza negli allevamenti suini

Regione Toscana: contributi per biosicurezza negli allevamenti suini (Decreto n. 27237/2025)

È attiva in Toscana una misura di sostegno rivolta alle imprese suinicole per la realizzazione di interventi strutturali e funzionali finalizzati alla biosicurezza degli allevamenti, in un’azione di prevenzione e contrasto alla Peste Suina Africana (PSA). La misura è collegata alle disposizioni approvate con Decreto n. 27237 del 23/12/2025, pubblicato sul BURT n. 1 – Parte III dell’08/01/2026.

Nota importante: nella mail ricevuta la misura è associata a “CCIAA Pistoia Prato”, ma gli elementi ufficiali reperibili fanno riferimento alla Regione Toscana (decreto e BURT) e alla presentazione tramite ARTEA.

1. A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Il sostegno è rivolto alle imprese suinicole toscane, ossia aziende che allevano suini e che devono adeguare o rafforzare misure di biosicurezza per ridurre il rischio di ingresso/diffusione della PSA.

2. Area geografica di riferimento

Regione Toscana.

3. Chi propone/gestisce il bando e chi assiste

  • Ente titolare: Regione Toscana (atto attuativo: Decreto n. 27237 del 23/12/2025; pubblicazione BURT 08/01/2026).

  • Gestione domande: presentazione tramite Sistema Informativo di ARTEA (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura), con identificativo procedura ID 840 riportato nelle comunicazioni operative.

  • Assistenza: Atamai può supportare nella verifica dei requisiti, nella predisposizione del piano di intervento e nella domanda su ARTEA.

4. Apertura e scadenza (date precise)

Per la presentazione su ARTEA:

  • Apertura: 26/01/2026

  • Scadenza: 06/03/2026 (come indicato nelle informazioni operative collegate al decreto).

5. Entità e forma dell’agevolazione

Contributo in conto capitale (fondo perduto) per investimenti di biosicurezza, con intensità indicata nella comunicazione sintetica ricevuta:

  • 80% delle spese ammissibili

  • massimale 32.000 €

  • dotazione indicata nella comunicazione: 192.000 € (valore coerente con alcune schede di settore, da verificare sul testo integrale).

6. Spese ammissibili ed esempi concreti

Tra gli interventi finanziabili, le misure tipiche di biosicurezza includono opere per evitare contatti con fauna selvatica e ridurre i rischi di contaminazione, come:

  • barriere/recinzioni perimetrali e adeguamenti delle stesse per impedire contatti con suini selvatici;

  • interventi su aree di accesso e gestione (zone filtro, percorsi separati, misure di disinfezione);

  • miglioramenti funzionali coerenti con requisiti di biosicurezza richiesti dalle disposizioni.

Esempi concreti:

  • installazione o sostituzione di recinzioni deteriorate attorno all’area di allevamento;

  • creazione di punti di accesso controllati con procedure di disinfezione;

  • separazione fisica dei percorsi “pulito/sporco” per ridurre il rischio biologico.

7. Come e a chi presentare la domanda

La domanda si presenta nel Sistema Informativo ARTEA, seguendo la procedura identificata come ID 840 indicata nelle istruzioni operative collegate al decreto.
In fase di compilazione è utile predisporre:

  • fascicolo aziendale aggiornato (dove richiesto);

  • progetto/relazione tecnica degli interventi;

  • preventivi e quadro economico;

  • eventuali autorizzazioni o documenti tecnici richiesti dalla procedura;

  • firma digitale del legale rappresentante (se prevista dal portale).

8. Criteri di valutazione e modalità di selezione

Nella comunicazione ricevuta la misura risulta in graduatoria; in questi casi è strategico impostare una domanda completa e coerente, perché la selezione può dipendere da punteggi o priorità previste dall’atto attuativo.

9. Suggerimenti operativi e checklist pratica

Checklist pratica:

  • ✅ verificare l’ammissibilità dell’allevamento e la coerenza degli interventi con la biosicurezza PSA

  • ✅ predisporre preventivi dettagliati e relazione tecnica (con riferimenti a barriere/recinzioni e misure anti-contatto)

  • ✅ controllare tempi di realizzazione e scadenze ARTEA (26/01/2026–06/03/2026)

  • ✅ caricare documenti su portale con anticipo

  • ✅ conservare prove di spesa e tracciabilità pagamenti per rendicontazione


Scheda rapida finale

  • Titolo: Misure urgenti per contrastare la PSA: sostegno alla biosicurezza negli allevamenti suini (Regione Toscana – Decreto n. 27237 del 23/12/2025)

  • Beneficiari: imprese suinicole in Toscana

  • Area: Toscana

  • Contributo: fondo perduto (indicazioni operative: 80% – max 32.000 €)

  • Apertura/Scadenza: 26/01/2026 – 06/03/2026

  • Ente proponente: Regione Toscana (BURT 08/01/2026)

  • Dove fare domanda: Sistema Informativo ARTEA (ID 840)

 

  1. Toscana: contributi per recinzioni e misure di biosicurezza negli allevamenti suini

  2. Biosicurezza suini e PSA: come accedere ai contributi della Regione Toscana

  3. Bando Toscana per allevamenti suini: requisiti, spese ammissibili e scadenza 06/03/2026

  4. Interventi di biosicurezza in allevamento: guida pratica alla domanda su ARTEA

  5. Contributi fino all’80% per prevenzione PSA: cosa finanzia la misura Toscana

  6. Allevamenti suini: checklist per presentare la domanda di biosicurezza

  7. Decreto Toscana 27237/2025: sostegno a investimenti strutturali per biosicurezza

  8. Misure anti-PSA: interventi ammissibili e documenti da preparare

📩 Per impostare correttamente progetto e domanda su ARTEA: contatta Atamai a info@atamai.it.


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