Ritiro dei seminativi dalla produzione – Bando regionale Emilia-Romagna

Ritiro dei seminativi dalla produzione – Bando regionale Emilia-Romagna (SRA26-ACA26)

Introduzione all’intervento

Il bando SRA26-ACA26 “Ritiro seminativi dalla produzione” è un intervento pubblico previsto nell’ambito del Programma strategico della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di sostenere la sostenibilità ambientale delle aziende agricole attraverso la gestione volontaria delle superfici seminative. Questo strumento è inserito nel Complemento di Programmazione per lo Sviluppo Rurale e finanzia impegni ambientali finalizzati alla tutela degli ecosistemi, alla biodiversità e alla gestione sostenibile dei terreni agricoli.


A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Possono presentare domanda di sostegno al bando:

  • Agricoltori singoli o associati, dunque imprenditori agricoli individuali o raggruppamenti di agricoltori;

  • Altri gestori del territorio, sia come soggetti singoli sia come soggetti associati, purché responsabili della gestione delle superfici interessate dagli impegni.

Questa definizione include le imprese agricole che dispongono di superfici seminative già vincolate da precedenti impegni PAC.


Area geografica di riferimento

L’agevolazione si applica sul territorio della Regione Emilia-Romagna e riguarda esclusivamente aziende e gestori di aree agricole siti all’interno dei confini regionali.


Chi propone/gestisce il bando e chi diffonde l’assistenza

  • Ente proponente e titolare del bando: Regione Emilia-Romagna tramite la Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, nell’ambito della gestione del PSR/PAC regionale.

  • Soggetto attuatore per la gestione delle domande: AGREA attraverso il sistema informatico SIAG – Sistema Informativo Agricolo di Regione Emilia-Romagna, che cura l’accreditamento e la raccolta delle domande di sostegno.

  • Per supporto specialistico nella lettura del bando, nella predisposizione della domanda e nella verifica dei requisiti, aziende agricole e gestori possono rivolgersi a consulenti agricoli o Centri di Assistenza Agricola (CAA) presenti sul territorio.


Apertura e scadenza

  • Apertura della presentazione delle domande: non esiste un’apertura formale con data fissa pubblicata online, ma il bando è attivo con decorrenza degli impegni dal 1° gennaio 2026.

  • Termine per la presentazione: entro le ore 13:00 del 27/02/2026, data fissata per la chiusura del procedimento di raccolta domande di sostegno.


Entità e forma dell’agevolazione

L’intervento finanzia impegni volontari annuali per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata (SAU), con compensazioni economiche per:

  • Minor reddito o maggiori costi derivanti dal ritiro del seminativo dalla produzione agricola attiva;

  • Gli importi variano in funzione dell’azione scelta per la qualificazione ambientale del terreno.

Le risorse complessive destinate al bando per l’annualità 2026 ammontano a 520.800 euro.


Spese ammissibili ed esempi concreti

Il bando non finanzia spese d’investimento tradizionali come macchinari o infrastrutture, bensì riconosce un pagamento annuale per ettaro a fronte dell’impegno a mantenere determinate superfici seminative fuori dalla produzione ordinaria e gestite secondo criteri ambientali.

Esempi di superfici per le quali è possibile chiedere il contributo:

  • Seminativi ritirati dalla produzione e convertiti in prati umidi o aree con vegetazione a beneficio di flora e fauna selvatiche.

  • Zone con vegetazione strutturata o elementi paesaggistici di connessione ecologica, inclusi appetiti naturali, piante arbustive o stagni.


Come e a chi presentare la domanda

La domanda di sostegno deve essere:

  • Compilata online tramite il portale SIAG di AGREA, previa registrazione e accreditamento al sistema.

  • Sottoscritta con firma digitale e corredata da tutta la documentazione richiesta, inclusi i dati catastali delle superfici e attestazioni sui vincoli ambientali.

  • Presentata entro la data di scadenza, pena l’esclusione dal procedimento.

Per l’assistenza operativa in fase di compilazione della domanda, è consigliabile rivolgersi a un CAA o consulente agricolo che supporti l’uso del portale SIAG e verifichi la completezza della documentazione.


Criteri di valutazione e modalità di selezione

Il bando si basa su sportello aperto: le domande vengono accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento delle risorse. Non è prevista graduatoria con punteggi in questa fase, se non l’elenco di domande ammissibili validamente pervenute.


Suggerimenti operativi e checklist pratica

Checklist veloce prima di presentare la domanda:
✔ Verifica che le superfici siano già state soggette a impegni precedenti validi.
✔ Accertati di avere la firma digitale e accesso al portale AGREA/SIAG.
✔ Prepara tutta la documentazione catastale aggiornata.
✔ Confronta le caratteristiche ambientali delle superfici con i criteri delle Azione 1 e Azione 2.
✔ Considera il supporto di un consulente o di un CAA per evitare errori formali nella domanda.


Scheda rapida finale

Voce Dato
Titolo bando SRA26-ACA26 – Ritiro seminativi dalla produzione
Beneficiari Agricoltori singoli o associati; altri gestori del territorio
Area di riferimento Regione Emilia-Romagna
Ente proponente Regione Emilia-Romagna – Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca
Gestione domande AGREA – SIAG
Apertura domande Impegni decorrono dal 01/01/2026
Scadenza 27/02/2026 ore 13:00
Contributo Pagamento annuale per ettaro di SAU secondo azioni ambientali
Modalità presentazione Online tramite SIAG, firma digitale richiesta

 

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    Assistenza e supporto alla candidatura

    Per una valutazione preliminare dei requisiti, il supporto nella predisposizione della domanda e l’accompagnamento in tutte le fasi del bando, è possibile contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.
    Il team Atamai affianca imprese e professionisti nell’interpretazione dei bandi, nella verifica dell’ammissibilità e nella gestione operativa delle pratiche di agevolazione.