Sicilia – “Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero” (FSC 2021/2027) guida operativa all’Avviso e alla proroga al 28/02/2026

Sicilia – “Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero” (FSC 2021/2027): guida operativa all’Avviso e alla proroga al 28/02/2026

L’Avviso pubblico della Regione Siciliana (Assessorato e Dipartimento del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo) sostiene investimenti per strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, con l’obiettivo di innalzare la qualità dell’offerta, migliorare servizi e favorire sostenibilità e digitalizzazione. La gestione operativa delle domande e delle erogazioni è affidata a IRFIS FinSicilia S.p.A. tramite piattaforma dedicata.

1. A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Possono partecipare imprese di tutte le dimensioni, incluse quelle inattive, che:

  • possiedono un codice ATECO prevalente tra quelli ammessi dall’Avviso;

  • rientrano nella disciplina regionale sulle strutture turistico-ricettive (richiamata nell’Avviso).

2. Area geografica di riferimento

Gli interventi devono riguardare unità produttive ubicate nel territorio della Regione Siciliana.

3. Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste

  • Ente titolare: Regione Siciliana – Dipartimento del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.

  • Soggetto gestore/attuativo: IRFIS (ricezione domande, istruttoria ed erogazione secondo le regole dell’Avviso).

  • Quadro finanziario: FSC 2021/2027 – Linea 03.02 “Turismo e Ospitalità” (come da oggetto del DDG di approvazione).

4. Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

  • Apertura: 15/07/2025 (ore 12:00)

  • Scadenza originaria: 15/10/2025 (ore 17:00), come da testo dell’Avviso base.

  • Scadenza aggiornata (proroga): 28/02/2026 (ore 12:00), secondo il DDG n. 623/S11 del 26/02/2026 comunicato dal Dipartimento competente.

5. Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)

L’agevolazione è un contributo in conto capitale, con parametri che cambiano in base al regime di aiuto scelto in domanda:

  • Importo contributo: minimo 50.000 €, massimo 3.500.000 €.

  • Regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831): intensità massima indicata nell’Avviso pari all’80% della spesa ammissibile, con contributo richiesto/concesso compreso tra 50.000 € e un tetto massimo legato al perimetro “de minimis” (richiamato nel testo).

  • Regime in esenzione (Reg. UE 651/2014): intensità massima fino al 60% (micro/piccole), 50% (medie), 40% (grandi), fermo il tetto di 3.500.000 €.

  • Non cumulabilità: il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici sulle stesse spese.

6. Spese ammissibili ed esempi concreti

Le spese devono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda e riferite a immobilizzazioni funzionali all’intervento.

Esempi di voci ammesse (con limiti tipici indicati nell’Avviso):

  • Consulenze specialistiche e studi di fattibilità, incluse certificazioni ambientali o attestati energetici: entro una quota massima (indicata al 2% dell’investimento ammissibile).

  • Progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche: entro una quota massima (indicata al 4%).

  • Acquisto suolo/fabbricati/immobili o strutture già turistiche, più lavori edili (demolizioni/ricostruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni, manutenzione straordinaria, consolidamenti), con limiti percentuali (ad esempio tetto complessivo del 70% e limite specifico del 30% per alcune acquisizioni).

  • Programmi informatici/software: entro un limite percentuale (nell’Avviso è indicato 20%).

  • Macchinari, impianti, arredi, attrezzature e dotazioni: acquisti funzionali all’attività ricettiva.

Esempi concreti di progetto

  • Riqualificazione camere e spazi comuni con lavori edili + arredi + nuovi impianti, accompagnata da un pacchetto software gestionale e prenotazioni.

  • Recupero di un immobile dismesso (con titolo di disponibilità adeguato) per creare una struttura extra-alberghiera e servizi orientati alla destagionalizzazione.

  • Efficientamento e digitalizzazione dei servizi al cliente (check-in digitale, PMS, sistemi di automazione), restando nei limiti percentuali previsti dall’Avviso.

7. Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)

La domanda si presenta a IRFIS tramite piattaforma incentivisicilia.irfis.it, con assolvimento dell’imposta di bollo (16 €) e caricamento degli allegati secondo gli standard indicati.

Documenti/elementi chiave richiamati dall’Avviso:

  • Dichiarazione sostitutiva con i punteggi attribuiti ai fini della graduatoria, coerenti con la griglia ufficiale.

  • Relazione tecnica asseverata (professionista abilitato) con indicatori e calcoli richiesti (tra cui impatto occupazionale ULA e parametri economico-finanziari).

8. Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)

La procedura è valutativa a graduatoria (non “a sportello”).

La griglia di ordinamento e valutazione considera, tra gli altri:

  • rapporto tra investimento e occupazione generata (ULA);

  • quota di investimento operativo rispetto ai costi immobiliari;

  • risultati economici attesi (indicatori come ROS/ROI/EBITDA margin e loro incrementi);

  • qualità progettuale (recupero/riqualificazione urbana e interventi su immobili con interesse storico-architettonico);

  • componenti di sostenibilità/efficientamento e localizzazione in aree specificate dalla griglia.

9. Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti

  • Definire con precisione il regime di aiuto (de minimis o esenzione) e verificare capienze e vincoli prima dell’invio.

  • Predisporre una relazione asseverata “da graduatoria”: obiettivi, cronoprogramma, budget, indicatori economici, assunzioni e sostenibilità.

  • Curare la coerenza tra spese e limiti percentuali (immobili, software, consulenze, progettazione).

Checklist

  • Verifica ATECO e inquadramento ricettivo secondo disciplina regionale

  • Definizione unità produttiva in Sicilia e titoli di disponibilità (se immobile di terzi)

  • Business plan + relazione tecnica asseverata con indicatori richiesti

  • Domanda su incentivisicilia.irfis.it con bollo e allegati secondo standard

  • Invio entro 28/02/2026 ore 12:00 (proroga)

Scheda rapida finale

  • Titolo: “Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero” – Avviso FSC 2021/2027

  • Beneficiari: imprese (tutte le dimensioni, incluse inattive) con ATECO ammesso

  • Area: Regione Siciliana

  • Contributo: conto capitale 50.000–3.500.000 €, intensità fino a 80% (de minimis) o fino a 60/50/40% (esenzione)

  • Apertura/Scadenza: 15/07/2025 – 28/02/2026

  • Ente proponente: Regione Siciliana – Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo

  • Dove fare domanda: piattaforma IRFIS (incentivisicilia.irfis.it)

Per supporto su impostazione progetto, griglia, allegati e invio su piattaforma, contatta Atamai: info@atamai.it.

 

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