SME Fund 2026: contributi per proprietà intellettuale a favore delle PMI europee e ucraine

SME Fund 2026: contributi per proprietà intellettuale a favore delle PMI europee e ucraine

A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è “SME Fund 2026”, il fondo europeo per le piccole e medie imprese gestito dall’EUIPO nell’ambito dell’iniziativa Ideas Powered for business. È destinato alle PMI con sede nell’Unione europea e, per alcune misure, anche alle PMI con sede in Ucraina. L’obiettivo è sostenere i costi legati alla proprietà intellettuale, aiutando le imprese a proteggere marchi, disegni, brevetti, varietà vegetali e servizi di diagnosi strategica IP.

Area geografica di riferimento
L’area di riferimento comprende l’Unione europea e, per alcune linee del fondo, anche l’Ucraina. Il fondo è promosso come iniziativa della Commissione europea implementata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO).

Chi propone e gestisce il bando
Il fondo è una iniziativa della Commissione europea ed è gestito operativamente dall’EUIPO. La piattaforma ufficiale di accesso è il portale SME Fund 2026 di EUIPO, mentre i dettagli economici e le percentuali di rimborso sono riepilogati nella tabella ufficiale 2026 pubblicata dall’ente.

Apertura e scadenza
La comunicazione ricevuta oggi indica apertura 02/02/2026 e scadenza 04/12/2026. Il portale ufficiale conferma che il SME Fund 2026 è attivo e che opera tramite piattaforma dedicata EUIPO; la tabella ufficiale 2026 descrive i voucher e i periodi di attivazione, mentre le finestre annuali risultano coerenti con il riepilogo ricevuto oggi.

Entità e forma dell’agevolazione
La comunicazione ricevuta oggi riporta uno stanziamento di 20 milioni di euro e un’intensità di aiuto fino al 90%. La tabella ufficiale EUIPO 2026 conferma che il fondo è strutturato in voucher con coperture differenziate: 90% per IP Scan e IP Scan Enforcement, 75% per molte spese relative a marchi, disegni, ricerche di anteriorità e brevetti nazionali, 50% per alcune voci internazionali e per i costi legali di deposito di brevetto europeo, e 75% per le varietà vegetali comunitarie. Il valore massimo varia per voucher e attività.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Il fondo copre diverse categorie di spesa: servizi di IP Scan, protezione di marchi e disegni a livello nazionale, regionale, europeo e internazionale, ricerche di anteriorità brevettuale, depositi di brevetti nazionali ed europei, costi legali per la redazione e il deposito di brevetti europei e domande di varietà vegetali comunitarie. In pratica, una PMI può usare il fondo per proteggere il proprio brand, registrare un design, avviare una strategia di tutela brevettuale o fare una diagnosi della propria strategia di proprietà intellettuale.

Come e a chi presentare la domanda
La domanda va presentata tramite il portale ufficiale SME Fund 2026 dell’EUIPO. Il sistema è accessibile agli utenti registrati e permette di richiedere i voucher relativi alle attività di proprietà intellettuale previste dal fondo. Per molte imprese può essere utile farsi assistere da un consulente in proprietà industriale, soprattutto se il progetto riguarda brevetti o tutela internazionale.

Criteri di valutazione e modalità di selezione
La comunicazione ricevuta oggi sintetizza la procedura come a sportello. La struttura stessa del fondo, organizzata in voucher e in richieste di rimborso su attività specifiche, è coerente con un meccanismo progressivo di accesso fino a esaurimento delle risorse disponibili per le varie linee.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per questa misura conviene capire prima di tutto quale diritto di proprietà intellettuale serve davvero all’impresa. Non tutte le PMI hanno bisogno subito di un brevetto: in molti casi può essere più utile partire da un marchio, da un disegno o da un IP Scan. Chi ha già una strategia più evoluta può invece usare il fondo per coprire parte dei costi di tutela europea o internazionale. È consigliabile preparare in anticipo documenti aziendali, informazioni sul titolo da proteggere e supporto tecnico adeguato, soprattutto per le domande più complesse.

Scheda rapida finale
Titolo: SME Fund 2026. Beneficiari: PMI con sede nell’UE e, per alcune misure, anche in Ucraina. Area: Unione europea e, in parte, Ucraina. Contributo: fino al 90% per alcune attività, con voucher differenziati per marchi, disegni, brevetti, IP Scan e varietà vegetali. Apertura: dalla comunicazione ricevuta oggi 02/02/2026. Scadenza: dalla comunicazione ricevuta oggi 04/12/2026. Ente proponente: Commissione europea / EUIPO. Dove fare domanda: portale ufficiale SME Fund 2026 di EUIPO.

 

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