Start up non agricole del GAL Appennino Aretino: contributo forfettario per nuove imprese nelle aree rurali
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome ufficiale è Bando attuativo dell’intervento SRE04 – Start up non agricole del GAL Consorzio Appennino Aretino. Il GAL ha pubblicato i bandi della programmazione LEADER 2023-2027 sul BURT del 04/03/2026 e indica che le domande si presentano tramite ARTEA. Il bando completo ufficiale è pubblicato dal GAL.
A chi è destinato il bando
Possono accedere microimprese o piccole imprese e anche persone fisiche in possesso di partita IVA, purché l’attività sia una nuova iniziativa extra-agricola nell’area GAL. Il bando richiede, tra l’altro, età compresa tra 18 e 60 anni non compiuti per il soggetto interessato o per i soci del team imprenditoriale, e limita l’accesso a soggetti che non siano già stati titolari d’impresa nei 12 mesi precedenti, salvo le condizioni specifiche previste dal testo ufficiale.
Area geografica di riferimento
L’intervento riguarda il territorio del GAL Appennino Aretino, nella provincia di Arezzo. Il GAL lo inserisce tra i primi bandi attuativi della propria Strategia Integrata di Sviluppo Locale 2023-2027.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è il GAL Consorzio Appennino Aretino, nel quadro del CSR Toscana 2023-2027 e della PAC 2023-2027. La gestione delle domande avviene attraverso ARTEA, che è l’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura.
Apertura e scadenza
Le domande possono essere presentate dal 04/03/2026 al 29/05/2026, con termine alle ore 13:00. La procedura è valutativa a graduatoria.
Entità e forma dell’agevolazione
Il bando mette a disposizione 107.245,53 euro e prevede un sostegno forfettario in conto capitale di 25.000 euro per ciascun progetto ammesso, nel rispetto del regime de minimis. Non si tratta quindi di una percentuale sulle spese, ma di un premio fisso per l’avvio dell’attività.
Spese ammissibili ed esempi concreti
L’intervento sostiene l’avvio di nuove imprese in settori extra-agricoli collegati ai servizi alla popolazione, commercio, promozione, IT, artigianato, manifattura, turismo rurale, ristorazione, ricettività, valorizzazione culturale e ambientale, economia circolare ed energia. Il bando richiama un Piano Aziendale e considera anche spese come costituzione, consulenze, macchinari e, in alcuni casi, adeguamento o miglioramento di immobili, che incidono pure sui criteri di selezione. Esempi concreti possono essere una piccola attività ricettiva, un laboratorio artigianale agroalimentare, un servizio culturale o ricreativo, un progetto di coworking o un’iniziativa commerciale legata ai prodotti locali.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente sul portale ARTEA. Tra gli allegati richiesti rientrano il Piano Aziendale e la documentazione utile a dimostrare l’ammissibilità e gli eventuali criteri di priorità dichiarati in domanda. È quindi opportuno predisporre con attenzione fascicolo aziendale, dati dell’UTE/UPS, descrizione dell’attività, quadro economico e documenti identificativi del richiedente.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La selezione avviene a graduatoria, con punteggio minimo di accesso pari a 6 punti. Premiano in particolare la qualità del soggetto richiedente, la localizzazione nelle aree più fragili, il contenuto del piano aziendale e alcuni profili ritenuti strategici, come microimpresa, giovane età, imprenditoria femminile, recente costituzione, adesione a Vetrina Toscana e coerenza del progetto con specifici codici ATECO e investimenti previsti. In caso di parità, il bando applica criteri di precedenza definiti dal GAL.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Conviene partire dal Piano Aziendale, chiarire il posizionamento dell’attività, verificare i codici ATECO ammessi e costruire un progetto che massimizzi i punteggi. Serve inoltre controllare per tempo la posizione su ARTEA, la presenza della partita IVA e la documentazione che prova eventuali premialità.
Scheda rapida finale
Titolo: SRE04 – Start up non agricole
Beneficiari: micro e piccole imprese, persone fisiche con partita IVA
Area: territorio del GAL Appennino Aretino, provincia di Arezzo
Contributo: premio forfettario di 25.000 euro
Apertura/scadenza: 04/03/2026 – 29/05/2026 ore 13:00
Ente proponente: GAL Consorzio Appennino Aretino
Dove fare domanda: portale ARTEA
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