CSR 2023–2027 – Intervento SRD01 Valle d’Aosta: investimenti produttivi agricoli al 60%, domande fino al 23/03/2026
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome ufficiale riportato dalla Regione è “Intervento SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole ordinarie” nell’ambito del Complemento regionale di sviluppo rurale (CSR) Valle d’Aosta 2023–2027. La pagina ufficiale è: https://www.regione.vda.it/agricoltura/CSR_2023_2027/bandi_interventi_strutturali/srd01_investimenti_agricoli_i.aspx
È presente anche la pagina informativa “new” della Regione che ribadisce termini e motivazioni della modifica scadenze: https://new.regione.vda.it/europe/appels/csr-23-27-intervento-srd01-investimenti-produttivi-agricoli-per-la-competitivita-delle-aziende-agricole-ordinarie
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Possono accedere al sostegno gli agricoltori (in forma singola o associata) ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, con le esclusioni indicate dalla Regione (ad esempio chi svolge esclusivamente selvicoltura e acquacoltura, secondo quanto riportato nella pagina regionale).
In pratica, si rivolge ad aziende agricole “ordinarie” che vogliono investire per aumentare competitività, redditività e migliorare le performance climatiche-ambientali.
Area geografica di riferimento
Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (intervento del CSR regionale 2023–2027).
Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
-
Ente proponente/titolare: Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Agricoltura e risorse naturali (nell’ambito CSR).
-
Canale informativo ufficiale: pagine istituzionali Regione Valle d’Aosta (sezione Agricoltura/CSR).
-
Supporto alla compilazione: tipicamente tramite soggetti abilitati alla presentazione su portali agricoli e consulenza tecnica/amministrativa.
Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
-
Apertura: 04/12/2025
-
Scadenza: 23/03/2026 (entro ore 23:59 del 23/03/2026)
La Regione segnala che i termini sono stati modificati con provvedimento a causa di problemi informatici che non consentivano l’inserimento delle domande sul portale.
Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
-
Forma: contributo a fondo perduto (conto capitale).
-
Intensità: 60% della spesa ritenuta ammissibile.
-
Soglie: spesa ammissibile da 80.000 € a 800.000 € (come riportato dalla Regione).
-
Dotazione: 5.800.000 €.
La Regione indica anche che, per investimenti analoghi, può essere presente la possibilità di affiancare strumenti come mutui agevolati integrativi secondo norme/regole regionali richiamate nella pagina (da valutare caso per caso).
Spese ammissibili ed esempi concreti
La Regione descrive macro-aree di spesa ammissibile, tra cui:
-
investimenti inerenti la produzione primaria;
-
spese funzionali a commercializzazione/trasformazione/conservazione dei prodotti aziendali;
-
interventi di efficientamento energetico e nuovi impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili nei limiti dell’autoconsumo;
-
miglioramenti fondiari e acquisto terreni strettamente connessi all’investimento.
Esempi concreti (da declinare sui vincoli del bando):
-
realizzazione o ristrutturazione di locali di stoccaggio, lavorazione e conservazione;
-
linee/attrezzature per trasformazione e confezionamento;
-
impianti fotovoltaici per autoconsumo collegati all’attività agricola;
-
sistemazioni aziendali (viabilità interna, recinzioni funzionali, opere di drenaggio) se riconducibili ai miglioramenti fondiari ammessi.
Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La Regione evidenzia che la presentazione avviene tramite portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), con riferimento a utenti abilitati alla compilazione; nella comunicazione ufficiale è citata anche la criticità tecnica che ha inciso sui termini.
Operativamente, conviene impostare per tempo:
-
fascicolo aziendale aggiornato;
-
progetto tecnico e computo/preventivi;
-
documenti di disponibilità dei beni/immobili;
-
dichiarazioni e requisiti (DURC, antimafia se applicabile, regolarità contributiva, ecc.);
-
piano economico e cronoprogramma.
Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
Per interventi strutturali SRD01 la selezione è di norma basata su criteri regionali (ammissibilità tecnica ed economica, coerenza CSR, priorità ambientali e competitività). La logica può prevedere graduatoria/punteggio: per costruire un progetto competitivo, è utile allineare investimenti a risultati verificabili (riduzione costi, migliore efficienza, qualità, impatto ambientale).
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
-
Allinea l’investimento agli obiettivi SRD01: competitività + redditività + performance ambientali.
-
Misura i benefici: tempi di rientro, risparmi energetici, incremento capacità produttiva, riduzione perdite.
-
Prepara la parte tecnica: elaborati, computi, layout impianti, schede macchinari.
-
SIAN e abilitazioni: verifica subito chi presenta la pratica (azienda o tramite intermediario abilitato).
-
Cronoprogramma e cantierabilità: evita voci non cantierabili o con autorizzazioni non avviate.
-
Documenti in ordine: fascicolo, titoli, preventivi, dichiarazioni e tracciabilità pagamenti.
Scheda rapida finale
-
Titolo: CSR Valle d’Aosta 2023–2027 – SRD01 Investimenti produttivi agricoli (aziende agricole ordinarie)
-
Beneficiari: agricoltori singoli/associati (art. 2135 c.c., secondo requisiti)
-
Area: Valle d’Aosta
-
Contributo: fondo perduto 60%; spesa amm. 80.000–800.000 €; dotazione 5,8 mln €
-
Apertura/Scadenza: 04/12/2025 – 23/03/2026
-
Ente proponente: Regione autonoma Valle d’Aosta (Assessorato Agricoltura e risorse naturali)
-
Dove fare domanda: tramite SIAN (utenti abilitati)
-
“SRD01 Valle d’Aosta: contributo al 60% per investimenti agricoli con scadenza 23/03/2026”
-
“CSR 2023–2027: guida al bando SRD01 per la competitività delle aziende agricole valdostane”
-
“Investimenti produttivi agricoli in Valle d’Aosta: cosa finanzia l’SRD01 e come presentare domanda”
-
“Bando SRD01 VdA: spese ammissibili, soglie 80.000–800.000 € e procedura su SIAN”
-
“Contributi a fondo perduto per aziende agricole ordinarie: opportunità SRD01 in Valle d’Aosta”
-
“Efficientamento, trasformazione e produzione primaria: come costruire un progetto SRD01 solido”
-
“SRD01 Valle d’Aosta: check-list documenti e consigli per una domanda completa”
-
“Dal fascicolo aziendale al progetto: percorso pratico per candidarsi al SRD01”
Vuoi supporto operativo?
Per verifica requisiti, impostazione del progetto tecnico-economico e gestione documentale su portale, scrivi ad Atamai: info@atamai.it.