Viabilità forestale nell’Oltrepò Pavese: contributi del 100% per mettere in sicurezza le strade silvo-pastorali
Il GAL Oltrepò Pavese ha aperto una seconda finestra dell’intervento dedicato agli investimenti nelle infrastrutture con finalità ambientali, con particolare riferimento alla viabilità forestale e silvo-pastorale.
La misura sostiene interventi sulle strade utilizzate per:
- gestione dei boschi;
- prevenzione e contrasto degli incendi;
- interventi di emergenza;
- vigilanza del territorio;
- attività silvo-pastorali;
- accesso alle aree forestali;
- manutenzione del patrimonio boschivo;
- soccorso in caso di calamità;
- contrasto all’abbandono delle zone montane.
La comunicazione relativa alla seconda finestra indica:
- apertura: 04/08/2026;
- scadenza: 18/09/2026;
- procedura: valutativa a graduatoria;
- contributo: 100%;
- dotazione: 222.080 euro.
Il portale ufficiale del GAL conferma che la seconda finestra del bando SRD08 è aperta.
Al momento della verifica, tuttavia, la pagina dettagliata e gli allegati della nuova finestra non risultano correttamente scaricabili.
Le indicazioni operative riportate di seguito derivano quindi:
- dai dati correnti della seconda finestra;
- dalla pagina ufficiale del precedente avviso locale SRD08;
- dalla disciplina regionale dell’intervento;
- dalle regole generali della programmazione PAC 2023-2027.
Prima di presentare la domanda è indispensabile confrontare ogni dato con le disposizioni attuative e gli allegati aggiornati della seconda finestra.
Nome ufficiale dell’intervento
La denominazione è:
Intervento SRD08 – Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali
La linea attivata è:
Azione 1 – Viabilità forestale e silvo-pastorale
La nuova procedura viene presentata dal GAL come:
Seconda finestra
L’intervento rientra nel:
Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027
e nel:
Complemento per lo Sviluppo Rurale della Regione Lombardia 2023-2027
La misura è attuata localmente dal:
GAL Oltrepò Pavese S.r.l.
Finalità
L’intervento è finalizzato a migliorare la rete viaria utilizzata per la gestione delle aree forestali e montane.
Gli obiettivi comprendono:
- salvaguardare l’ambiente;
- prevenire gli incendi boschivi;
- facilitare l’accesso dei mezzi antincendio;
- permettere interventi rapidi in caso di calamità;
- garantire attività di vigilanza e soccorso;
- rendere accessibili i boschi ai soggetti incaricati della gestione;
- sostenere le attività silvo-pastorali;
- ridurre l’abbandono delle superfici montane;
- migliorare la gestione attiva del territorio;
- conservare il paesaggio tradizionale;
- favorire la manutenzione programmata dei boschi;
- aumentare la sicurezza delle infrastrutture esistenti.
La strada oggetto dell’investimento non deve essere considerata una normale strada urbana o una generica infrastruttura per la mobilità.
Deve avere una funzione prevalentemente:
- forestale;
- agricola;
- silvo-pastorale;
- ambientale;
- antincendio;
- di servizio alla gestione del territorio.
Che cosa sono le strade VASP
Le strade agro-silvo-pastorali, spesso indicate con la sigla:
VASP
sono infrastrutture destinate prevalentemente alle attività:
- agricole;
- forestali;
- pastorali;
- di tutela ambientale;
- di prevenzione degli incendi;
- di gestione delle emergenze.
Non sono normalmente aperte al transito pubblico ordinario.
Il loro utilizzo è disciplinato da specifici regolamenti e dalla pianificazione territoriale.
Per accedere al bando la strada deve risultare correttamente inserita nel:
Piano della viabilità agro-silvo-pastorale
La presenza nel Piano VASP deve essere verificata prima della preparazione della domanda.
Beneficiari
Il precedente avviso locale riservava la partecipazione ai:
soggetti gestori individuati nei Piani VASP ai sensi dell’articolo 59 della Legge regionale Lombardia n. 31/2008
Possono quindi essere interessati, quando formalmente individuati come gestori:
- Comuni;
- Unioni di Comuni;
- Comunità montane;
- enti gestori;
- altri soggetti pubblici;
- soggetti privati incaricati della gestione;
- consorzi;
- proprietari o gestori riconosciuti.
La semplice proprietà di un terreno attraversato dalla strada non attribuisce automaticamente il diritto di presentare domanda.
Occorre verificare:
- chi è indicato come gestore nel Piano VASP;
- chi possiede la disponibilità dell’infrastruttura;
- chi può assumere gli obblighi di manutenzione;
- chi è autorizzato a realizzare l’intervento;
- chi può presentare e sottoscrivere la domanda su Sis.Co.
Territorio
Il precedente avviso locale riguardava interventi nei seguenti Comuni:
- Bagnaria;
- Brallo di Pregola;
- Colli Verdi, limitatamente alla frazione Valverde;
- Menconico;
- Romagnese;
- Santa Margherita di Staffora;
- Val di Nizza;
- Varzi;
- Zavattarello.
La seconda finestra dovrebbe riguardare il medesimo ambito territoriale, ma l’elenco deve essere verificato nelle disposizioni aggiornate.
Non è sufficiente che la strada si trovi genericamente in provincia di Pavia.
Occorre dimostrare che:
- ricade nel territorio ammissibile;
- è inserita nel Piano VASP;
- è classificata correttamente;
- risulta nel Geoportale regionale;
- è gestita da un soggetto ammissibile;
- non presenta sovrapposizioni con altri interventi finanziati.
Dotazione finanziaria
La dotazione comunicata per la seconda finestra è pari a:
222.080 euro
L’importo appare coerente con una riapertura realizzata utilizzando risorse ancora disponibili dopo la prima procedura.
La dotazione definitiva deve essere confermata nel provvedimento di approvazione della seconda finestra.
Contributo
La comunicazione indica una copertura pari al:
100% della spesa ammissibile
Anche il precedente avviso locale prevedeva un contributo del 100%, al netto dell’IVA.
Ciò significa che l’IVA potrebbe restare a carico del beneficiario, anche qualora non recuperabile, salvo diversa previsione dei nuovi allegati.
Esempio con progetto da 20.000 euro
- spesa ammissibile: 20.000 euro;
- contributo teorico: 20.000 euro;
- IVA: da verificare e potenzialmente a carico del beneficiario.
Esempio con progetto da 50.000 euro
- spesa ammissibile: 50.000 euro;
- contributo teorico: 50.000 euro.
Esempio con progetto da 60.000 euro
- spesa ammissibile: 60.000 euro;
- contributo teorico: 60.000 euro.
Spesa minima e massima
Nel precedente bando locale la spesa era compresa tra:
- minimo 20.000 euro;
- massimo 60.000 euro.
Questi limiti dovrebbero essere verificati negli allegati della seconda finestra prima di definire il quadro economico definitivo.
Se confermati, un progetto con spesa riconosciuta inferiore a 20.000 euro non potrebbe essere finanziato.
È quindi prudente evitare un investimento costruito esattamente sulla soglia minima, perché l’esclusione di una singola voce potrebbe rendere inammissibile l’intera domanda.
Interventi sulle strade esistenti
Il precedente avviso locale finanziava:
- adeguamento;
- miglioramento;
- consolidamento;
- messa in sicurezza;
- manutenzione straordinaria;
- ampliamento.
Gli interventi dovevano interessare strade forestali e silvo-pastorali:
- di classe A;
- di classe B;
- di classe C;
- di classe D;
- inserite nei Piani VASP;
- classificate come esistenti nel Geoportale della Lombardia.
Adeguamento della viabilità
L’adeguamento può comprendere opere necessarie per portare la strada a caratteristiche tecniche più appropriate.
Esempi:
- allargamento della carreggiata;
- adeguamento delle pendenze;
- sistemazione dei tornanti;
- creazione di piazzole;
- miglioramento degli accessi;
- adeguamento delle opere di regimazione;
- rafforzamento del fondo stradale.
Ogni intervento deve rispettare la classificazione VASP e le caratteristiche tecnico-costruttive previste dalla normativa.
Messa in sicurezza
La messa in sicurezza può comprendere:
- consolidamento delle scarpate;
- protezione dei tratti instabili;
- sistemazione dei punti soggetti a erosione;
- regimazione delle acque;
- attraversamenti;
- drenaggi;
- cunette;
- tombinature;
- opere di sostegno;
- barriere, quando ammissibili;
- stabilizzazione del fondo;
- sistemazione dei versanti.
Le opere devono essere proporzionate ai rischi effettivamente rilevati.
Manutenzione straordinaria
La manutenzione straordinaria deve produrre un miglioramento strutturale della strada.
Non deve essere confusa con attività ricorrenti come:
- taglio periodico della vegetazione;
- pulizia ordinaria;
- piccoli rappezzi;
- semplice ripristino stagionale;
- spalatura;
- attività gestionali ricorrenti.
Il progetto deve dimostrare che l’intervento aumenta in modo durevole:
- sicurezza;
- accessibilità;
- stabilità;
- capacità di servizio;
- funzionalità ambientale;
- possibilità di accesso dei mezzi.
Regimazione delle acque
La corretta gestione delle acque è uno degli elementi più importanti.
Possono essere necessari:
- cunette;
- canalette;
- tombini;
- attraversamenti;
- drenaggi;
- opere di scarico;
- protezioni contro l’erosione;
- sistemi di dispersione controllata.
Una strada priva di adeguata regimazione può deteriorarsi rapidamente e aumentare il rischio di dissesto.
Ingegneria naturalistica
Quando possibile, gli interventi devono utilizzare tecniche coerenti con il contesto forestale e paesaggistico.
Possono essere impiegati:
- legname;
- pietrame locale;
- palificate;
- terre rinforzate;
- graticciate;
- opere vegetate;
- materiali compatibili con il paesaggio;
- tecniche di consolidamento naturalistico.
Le soluzioni in calcestruzzo o altri materiali tradizionali devono essere giustificate dalle effettive condizioni tecniche.
Piazzole di scambio e inversione
La viabilità può richiedere:
- piazzole di scambio;
- piazzole di inversione;
- spazi per la sosta temporanea dei mezzi;
- punti di manovra;
- aree operative per mezzi antincendio e forestali.
Il dimensionamento deve tenere conto dei mezzi più ingombranti che devono utilizzare la strada.
Interventi non ammissibili
Devono essere considerati con particolare cautela:
- manutenzione ordinaria;
- opere su strade non inserite nei Piani VASP;
- interventi su viabilità non classificata;
- spese relative a strade aperte alla normale circolazione ordinaria;
- acquisto di terreni;
- costi di gestione;
- personale ordinario;
- attrezzature non incorporate nell’opera;
- spese non tracciabili;
- lavori già iniziati;
- opere prive di autorizzazione;
- lavori coperti da altri finanziamenti;
- costi non congrui;
- interventi estranei alla gestione forestale e silvo-pastorale.
Spese tecniche
Possono essere previste spese per:
- progettazione;
- direzione lavori;
- coordinamento della sicurezza;
- rilievi;
- indagini;
- relazioni geologiche;
- collaudo;
- contabilità dei lavori;
- procedure autorizzative.
La percentuale riconoscibile deve essere verificata nell’avviso aggiornato.
Il precedente bando aveva inoltre precisato che il riferimento corretto per le opere era il:
Prezzario delle opere pubbliche della Regione Lombardia
e non un distinto prezzario forestale.
Quando possono iniziare i lavori
Gli interventi non dovrebbero essere avviati prima della presentazione della domanda e del rispetto delle condizioni sull’effetto incentivante.
Possono costituire avvio:
- consegna dei lavori;
- apertura del cantiere;
- contratto vincolante;
- ordine;
- pagamento di un acconto;
- acquisto o consegna di materiali;
- affidamento incompatibile con le regole dell’avviso.
La progettazione preliminare può seguire regole differenti, ma deve essere verificata voce per voce.
Procedura di selezione
La procedura è:
valutativa a graduatoria
Le domande non vengono quindi finanziate soltanto in base all’ordine cronologico.
Vengono esaminate sotto il profilo:
- amministrativo;
- territoriale;
- tecnico;
- economico;
- ambientale;
- progettuale.
L’ordine di invio può incidere soltanto come eventuale criterio in caso di parità, se previsto dall’avviso.
Possibili ambiti di valutazione
La griglia aggiornata della seconda finestra deve essere acquisita prima dell’invio.
Nel quadro regionale SRD08 vengono generalmente valutati aspetti come:
- tipologia dell’intervento;
- adeguamento o ampliamento della strada;
- miglioramento della classe VASP;
- presenza o assenza di altre strade;
- superficie forestale servita;
- rischio di incendio;
- presenza di piani forestali;
- funzione produttiva o protettiva dei boschi;
- collegamento con alpeggi;
- caratteristiche del richiedente;
- localizzazione;
- ricaduta ambientale;
- necessità dell’intervento.
Non devono essere utilizzati punteggi ricavati da altri GAL o dalla precedente finestra senza verificare l’Allegato 8 aggiornato.
Come presentare la domanda
La pratica deve essere presentata esclusivamente tramite:
Sis.Co. – Sistema delle conoscenze di Regione Lombardia
La domanda deve essere indirizzata:
- all’AFCP competente;
- al GAL Oltrepò Pavese.
Prima della compilazione è necessario:
- aprire o aggiornare il fascicolo aziendale informatizzato;
- verificare i dati del richiedente;
- verificare la titolarità della gestione;
- controllare la strada nel Piano VASP;
- predisporre gli elaborati;
- caricare gli allegati;
- firmare;
- protocollare la domanda.
La semplice compilazione senza protocollazione non costituisce presentazione valida.
Apertura e scadenza
La seconda finestra viene indicata con:
- apertura: 04/08/2026;
- scadenza: 18/09/2026.
L’orario di chiusura non risulta confermato nella pagina attualmente accessibile.
Poiché i precedenti bandi lombardi e il precedente avviso locale utilizzavano frequentemente le ore 16:00, non si deve però presumere automaticamente che questo sia anche l’orario della seconda finestra.
L’orario deve essere verificato nel testo aggiornato.
Documenti tecnici
La pratica potrebbe richiedere:
- progetto di fattibilità tecnico-economica;
- progetto esecutivo, se disponibile;
- relazione tecnica;
- computo metrico;
- quadro economico;
- cronoprogramma;
- planimetrie;
- profili;
- sezioni;
- rilievi;
- documentazione fotografica;
- cartografia;
- identificazione del tracciato;
- tabella degli attributi VASP;
- verifica della classificazione;
- relazione geologica, quando necessaria;
- autorizzazioni;
- dichiarazioni del gestore;
- documentazione relativa ai punteggi.
Titoli e autorizzazioni
In base alle caratteristiche dell’intervento potrebbero essere necessari:
- autorizzazione paesaggistica;
- autorizzazione forestale;
- vincolo idrogeologico;
- valutazione d’incidenza;
- nulla osta dell’ente parco;
- autorizzazione idraulica;
- titolo edilizio;
- assenso dei proprietari;
- disponibilità delle aree;
- approvazione del progetto da parte dell’ente competente.
La domanda deve chiarire quali autorizzazioni siano:
- già ottenute;
- richieste;
- non necessarie;
- da acquisire dopo la concessione.
Documentazione amministrativa
Possono essere richiesti:
- atto di approvazione del progetto;
- delibera o determina;
- documento del legale rappresentante;
- delega;
- fascicolo aziendale;
- titolo di gestione;
- dichiarazioni sugli aiuti;
- dichiarazione sul cumulo;
- dichiarazioni relative alle imprese in difficoltà;
- documentazione antimafia, quando applicabile;
- allegati sul trattamento dei dati;
- dichiarazioni sostitutive;
- documentazione relativa al soggetto gestore.
Appalti e affidamenti
I soggetti pubblici devono rispettare il Codice dei contratti pubblici per:
- progettazione;
- lavori;
- servizi tecnici;
- forniture;
- collaudi;
- direzione lavori.
Devono essere conservati:
- atto di programmazione;
- decisione a contrarre;
- procedura;
- preventivi;
- verbali;
- affidamento;
- contratto;
- atti di esecuzione;
- contabilità;
- liquidazioni;
- pagamenti.
Un’irregolarità nell’affidamento può determinare riduzioni o revoca del contributo.
Cumulo e doppio finanziamento
Le stesse spese non possono essere finanziate due volte.
Prima della domanda occorre verificare la presenza di:
- contributi regionali;
- fondi statali;
- risorse provinciali;
- PNRR;
- fondi per il dissesto;
- fondi antincendio;
- contributi forestali;
- altri bandi GAL;
- assicurazioni;
- risarcimenti.
Ogni eventuale cumulo deve essere espressamente consentito e non deve superare i limiti applicabili.
Rendicontazione
Al termine del progetto potranno essere richiesti:
- fatture;
- mandati;
- quietanze;
- certificati di pagamento;
- stato finale;
- contabilità;
- certificato di regolare esecuzione;
- collaudo;
- fotografie;
- elaborati aggiornati;
- tabella VASP aggiornata;
- documentazione della procedura d’appalto;
- relazione finale;
- prova del rispetto degli obblighi di comunicazione.
I pagamenti devono essere tracciabili.
Controlli
Il progetto può essere sottoposto a:
- controlli amministrativi;
- sopralluoghi;
- verifica della strada;
- misurazione dei lavori;
- verifica dei materiali;
- controllo delle fatture;
- controllo degli affidamenti;
- verifica della funzionalità;
- verifica del mantenimento dell’opera;
- controllo del rispetto degli obblighi.
Come costruire un progetto credibile
Verificare il Piano VASP
La prima verifica deve riguardare l’inserimento formale della strada.
Dimostrare la necessità
Occorre documentare dissesti, erosione, difficoltà di accesso e rischi.
Collegare l’intervento alla gestione forestale
Il progetto deve spiegare quali boschi, pascoli o attività vengono serviti.
Documentare il rischio antincendio
È utile evidenziare il ruolo della strada per mezzi e squadre di emergenza.
Progettare la regimazione delle acque
Molti problemi della viabilità forestale derivano da drenaggi insufficienti.
Utilizzare materiali compatibili
Le opere devono integrarsi nel paesaggio montano.
Preparare autorizzazioni e appalti
La cantierabilità aumenta la credibilità del progetto.
Verificare la griglia aggiornata
La graduatoria dipende dalla documentazione dei criteri.
Checklist pratica
Prima della domanda verificare che:
- il soggetto sia gestore individuato nel Piano VASP;
- la strada sia nel territorio ammesso;
- la strada risulti nel Piano VASP;
- il tracciato sia presente nel Geoportale;
- la classificazione sia corretta;
- l’intervento sia straordinario;
- non si tratti di manutenzione ordinaria;
- siano definite le opere;
- sia predisposto il progetto tecnico;
- siano disponibili computo e quadro economico;
- siano verificate le autorizzazioni;
- sia dimostrata la disponibilità delle aree;
- siano rispettate le procedure di affidamento;
- non siano stati avviati i lavori;
- non siano stati pagati acconti;
- sia verificata la dotazione di 222.080 euro;
- sia confermato il contributo del 100%;
- siano confermati i limiti di 20.000 e 60.000 euro;
- sia acquisito l’Allegato 8 aggiornato;
- sia calcolato il punteggio;
- il fascicolo informatizzato sia aggiornato;
- la domanda sia compilata su Sis.Co.;
- siano caricati tutti gli allegati;
- siano confermati data e orario di scadenza;
- la domanda sia protocollata entro il 18/09/2026.
Link ufficiali
Pagina della seconda finestra:
https://www.galoltreposrl.it/bandi-e-avvisi/intervento-srd08-investimenti-in-infrastrutture-con-finalita-ambientaleazione-1-viabilita-forestale-e-silvo-pastorale_2-finestra/
Elenco dei bandi aperti del GAL:
https://www.galoltreposrl.it/category/bandi-e-avvisi/
Pagina del precedente avviso locale SRD08:
https://www.galoltreposrl.it/bandi-e-avvisi/intervento-srd08-investimenti-in-infrastrutture-con-finalita-ambientale/
GAL Oltrepò Pavese:
https://www.galoltreposrl.it/
Sis.Co. Regione Lombardia:
https://agricoltura.servizirl.it/PortaleSISCO/
Geoportale della Lombardia:
https://www.geoportale.regione.lombardia.it/
Quadro regionale dell’intervento SRD08:
https://ue.regione.lombardia.it/bando/RLM12024042503
Scheda rapida finale
Titolo: SRD08 – Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali
Azione: viabilità forestale e silvo-pastorale
Procedura: seconda finestra
Ente attuatore: GAL Oltrepò Pavese
Programma: PAC 2023-2027 – CSR Lombardia
Beneficiari: soggetti gestori individuati nei Piani VASP
Territorio: area montana dell’Oltrepò Pavese indicata dal GAL
Dotazione comunicata: 222.080 euro
Contributo comunicato: 100%
IVA: da verificare; nel precedente avviso locale era esclusa
Spesa minima precedente: 20.000 euro
Spesa massima precedente: 60.000 euro
Interventi: adeguamento, miglioramento, consolidamento, sicurezza, manutenzione straordinaria e ampliamento
Strade: VASP esistenti e correttamente classificate
Apertura: 04/08/2026
Scadenza: 18/09/2026
Orario: da confermare negli allegati aggiornati
Procedura: valutativa a graduatoria
Punteggio minimo: da verificare nell’Allegato 8 della seconda finestra
Piattaforma: Sis.Co. Regione Lombardia
Fascicolo informatizzato: obbligatorio
Stato degli allegati al 06/08/2026: pagina e documenti della seconda finestra temporaneamente non accessibili durante la verifica
Per richiedere assistenza scrivi a info@atamai.it.