Voucher FRIHUB: fino a 6.900 euro per la transizione digitale ed ecologica delle imprese

Voucher FRIHUB: fino a 6.900 euro per la transizione digitale ed ecologica delle imprese

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno attiva un voucher destinato a sostenere i percorsi di doppia transizione digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese coinvolte nel progetto europeo FRIHUB – Hub Franco-Italiano per la Doppia Transizione delle Imprese.

La misura dispone di una dotazione complessiva di 82.800 euro e può coprire il 100% del costo dei servizi ammessi, fino a un massimo di 6.900 euro per impresa.

Il voucher non è destinato all’acquisto generico di macchinari, impianti o attrezzature. La sua funzione è consentire alle imprese già ammesse al percorso FRIHUB di acquistare servizi specialistici coerenti con il piano di sviluppo definito durante le attività di assessment e accompagnamento.

Le domande possono essere presentate dal 03/08/2026 al 30/09/2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

La procedura è valutativa a sportello: assume quindi rilievo l’ordine di presentazione, ma vengono finanziate soltanto le richieste complete, ammissibili e coerenti con il percorso FRIHUB.

Nome ufficiale dell’intervento

La misura è collegata al:

Progetto FRIHUB – Hub Franco-Italiano per la Doppia Transizione delle Imprese

Il progetto è finanziato nell’ambito del:

Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 – Secondo Avviso

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha approvato l’avviso destinato alle imprese con:

Deliberazione della Giunta camerale n. 69 dell’11/05/2026, repertoriata il 15/05/2026

La fase economica può essere indicata come:

Voucher FRIHUB per l’acquisizione di servizi specialistici destinati alla doppia transizione digitale ed ecologica

Prima della domanda deve essere utilizzato il titolo esatto riportato nella modulistica pubblicata dalla Camera di Commercio.

Che cos’è FRIHUB

FRIHUB è un progetto di cooperazione franco-italiana che punta a creare un Centro di Competenze Transfrontaliero dedicato alla trasformazione delle micro, piccole e medie imprese.

Il progetto combina:

  • analisi della maturità digitale;
  • valutazione della sostenibilità;
  • consulenza specialistica;
  • formazione;
  • open innovation;
  • trasferimento tecnologico;
  • collaborazione tra imprese e startup;
  • strumenti digitali basati anche sull’intelligenza artificiale;
  • definizione di piani personalizzati di sviluppo;
  • supporto all’adozione di modelli circolari e a basse emissioni.

Il voucher rappresenta la componente finanziaria che consente alle imprese selezionate di attuare alcune delle azioni individuate durante il percorso di accompagnamento.

Obiettivi del voucher

La misura intende aiutare le imprese a:

  • adottare tecnologie digitali;
  • migliorare i processi produttivi;
  • ridurre consumi, emissioni e sprechi;
  • introdurre modelli di economia circolare;
  • utilizzare dati e strumenti di intelligenza artificiale;
  • migliorare l’organizzazione interna;
  • sviluppare nuovi prodotti e servizi;
  • rafforzare la capacità di innovazione;
  • rendere più sostenibile la catena di fornitura;
  • migliorare la competitività;
  • aumentare la capacità di operare in mercati transfrontalieri;
  • collaborare con centri di ricerca, esperti e altre imprese;
  • trasformare i risultati dell’assessment in un piano operativo.

Il progetto finanziato deve essere costruito intorno a un fabbisogno specifico dell’impresa.

Non è sufficiente indicare genericamente la volontà di “digitalizzare l’azienda” o “migliorare la sostenibilità”. La domanda deve descrivere il problema, il servizio richiesto, il risultato atteso e il collegamento con il percorso FRIHUB.

Il voucher è riservato alle imprese già selezionate

Il principale requisito riguarda la precedente partecipazione al progetto.

Possono accedere al voucher le:

micro, piccole e medie imprese già ammesse al percorso di sviluppo e innovazione FRIHUB

La misura non è quindi un bando generalista aperto a tutte le imprese delle province di Livorno e Grosseto.

Un’impresa che non abbia partecipato alla fase di selezione e assessment non può presumere di essere ammissibile soltanto perché:

  • possiede la qualifica di MPMI;
  • ha sede nel territorio camerale;
  • opera in uno dei settori prioritari;
  • intende realizzare un progetto digitale o ambientale.

Prima di predisporre la richiesta deve essere verificato che l’impresa risulti formalmente inserita tra i beneficiari del percorso FRIHUB.

Beneficiari

I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese che rispettano la definizione europea di MPMI.

La dimensione viene determinata considerando:

  • dipendenti;
  • fatturato;
  • totale di bilancio;
  • imprese associate;
  • imprese collegate;
  • rapporti di controllo;
  • appartenenza a gruppi.

In termini generali:

  • la microimpresa occupa meno di 10 persone e presenta un fatturato o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro;
  • la piccola impresa occupa meno di 50 persone e presenta un fatturato o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro;
  • la media impresa occupa meno di 250 persone e rispetta le ulteriori soglie economiche previste dalla normativa europea.

Le grandi imprese non rientrano tra i beneficiari.

Requisiti generali dell’impresa

L’impresa dovrebbe risultare:

  • regolarmente costituita;
  • iscritta al Registro delle imprese;
  • attiva;
  • in possesso della qualifica di MPMI;
  • in regola con il diritto annuale camerale;
  • in regola con gli obblighi contributivi;
  • non sottoposta a liquidazione o procedura concorsuale incompatibile;
  • priva di cause di esclusione;
  • in possesso di una sede o unità operativa ammissibile;
  • già selezionata nell’ambito del percorso FRIHUB;
  • disponibile a completare le attività previste;
  • in grado di anticipare le spese, quando richiesto;
  • disponibile a partecipare al monitoraggio del progetto europeo.

I requisiti devono essere mantenuti fino alla liquidazione del voucher.

Settori prioritari

Il progetto FRIHUB concentra l’intervento su quattro filiere prioritarie.

Nautica ed economia del mare

Possono essere interessate imprese che operano in attività come:

  • cantieristica;
  • manutenzione nautica;
  • refitting;
  • componentistica;
  • servizi portuali;
  • servizi alle imbarcazioni;
  • tecnologie per la navigazione;
  • monitoraggio marino;
  • sistemi energetici per la nautica;
  • materiali innovativi;
  • turismo nautico;
  • gestione dei marina.

Turismo sostenibile

Possono rientrare:

  • strutture ricettive;
  • servizi turistici;
  • tour operator;
  • imprese di turismo esperienziale;
  • operatori del turismo outdoor;
  • servizi di prenotazione;
  • imprese culturali collegate al turismo;
  • mobilità turistica;
  • servizi per la valorizzazione del territorio;
  • attività di gestione delle destinazioni.

Energia

La filiera può comprendere imprese attive in:

  • energie rinnovabili;
  • efficienza energetica;
  • sistemi di monitoraggio;
  • accumulo;
  • comunità energetiche;
  • gestione intelligente dei consumi;
  • servizi energetici;
  • riduzione delle emissioni;
  • manutenzione e gestione degli impianti;
  • tecnologie a basse emissioni.

Biotecnologie

Possono essere interessate attività relative a:

  • biotecnologie industriali;
  • biotecnologie ambientali;
  • economia circolare;
  • recupero di sottoprodotti;
  • nuovi materiali;
  • processi biologici;
  • sistemi per il trattamento di reflui e rifiuti;
  • produzioni ad alto valore aggiunto;
  • innovazioni applicate alla salute, all’ambiente o all’agroalimentare.

L’impresa deve dimostrare un collegamento effettivo con una delle filiere o con gli ambiti ammessi dall’avviso originario.

Area geografica

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno opera a favore delle imprese delle province di:

  • Livorno;
  • Grosseto.

FRIHUB è però un progetto transfrontaliero più ampio che interessa l’area del Programma Italia-Francia Marittimo.

Il territorio complessivo di cooperazione comprende aree italiane e francesi affacciate sul bacino marittimo interessato dal Programma.

Per il voucher gestito dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno deve essere verificato il requisito territoriale previsto nell’avviso camerale, con particolare attenzione a:

  • sede legale;
  • unità operativa;
  • localizzazione dell’intervento;
  • sede presso la quale verranno utilizzati i servizi;
  • collegamento con le province di Livorno e Grosseto.

Ente proponente e gestore

Il soggetto che gestisce l’intervento territoriale è:

Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno

La Camera partecipa al progetto FRIHUB insieme a:

  • Promocamera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Sassari, capofila;
  • Apply Consulting S.r.l.;
  • Università degli Studi di Genova;
  • SPL M3E;
  • Camera di Commercio e Industria della Corsica;
  • Università di Tolone.

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno cura:

  • selezione territoriale delle imprese;
  • gestione dei percorsi;
  • rapporti con gli esperti;
  • ricezione delle domande di voucher;
  • verifica amministrativa;
  • controllo della coerenza con il piano FRIHUB;
  • concessione;
  • controllo delle spese;
  • liquidazione;
  • monitoraggio degli indicatori europei.

Atamai non è il soggetto concedente. Può assistere le imprese nella verifica della documentazione, nella costruzione del progetto e nella preparazione della domanda.

Apertura e scadenza

La finestra indicata per il voucher è:

  • apertura: 03/08/2026;
  • scadenza: 30/09/2026.

L’orario esatto di chiusura deve essere controllato nella pagina ufficiale e nei moduli della Camera di Commercio.

La misura può chiudere anticipatamente quando:

  • vengono esaurite le risorse;
  • tutte le imprese selezionate presentano una domanda;
  • intervengono disposizioni del progetto europeo;
  • la Camera modifica o sospende l’avviso.

Poiché la procedura è a sportello, non è consigliabile attendere gli ultimi giorni.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva è pari a:

82.800 euro

Considerando il massimale di 6.900 euro, il budget è teoricamente sufficiente a finanziare:

12 voucher di importo massimo

Il numero effettivo può essere maggiore quando alcune imprese richiedono importi inferiori.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il sostegno assume la forma di:

voucher a fondo perduto per l’acquisizione di servizi specialistici

L’intensità indicata è:

100% delle spese ammissibili

Il contributo massimo è:

6.900 euro per impresa

L’IVA rimane normalmente esclusa quando è recuperabile.

Il voucher non può comunque superare:

  • la spesa effettivamente sostenuta;
  • l’importo indicato nel progetto approvato;
  • il valore dei servizi riconosciuti;
  • il massimale di 6.900 euro.

Esempi di calcolo

Servizio da 3.000 euro

  • spesa ammissibile: 3.000 euro;
  • contributo: fino a 3.000 euro;
  • quota dell’impresa: eventuale IVA e spese escluse.

Servizio da 6.900 euro

  • spesa ammissibile: 6.900 euro;
  • contributo massimo: 6.900 euro;
  • quota dell’impresa: eventuale IVA.

Servizio da 9.000 euro

  • spesa complessiva: 9.000 euro;
  • contributo massimo: 6.900 euro;
  • quota a carico dell’impresa: almeno 2.100 euro, oltre all’eventuale IVA.

Che cosa può finanziare il voucher

Il voucher è rivolto principalmente all’acquisto di:

servizi di consulenza, formazione, accompagnamento e trasferimento di competenze

Il servizio deve essere:

  • collegato al percorso FRIHUB;
  • coerente con l’assessment;
  • inserito nel piano di sviluppo;
  • fornito da un soggetto qualificato;
  • realizzato nel periodo ammesso;
  • documentato;
  • pagato con modalità tracciabile.

Assessment digitale e tecnologico

Possono essere sviluppate analisi relative a:

  • maturità digitale;
  • processi aziendali;
  • tecnologie utilizzate;
  • sistemi informativi;
  • integrazione dei dati;
  • sicurezza;
  • automazione;
  • capacità di utilizzare strumenti avanzati;
  • competenze del personale;
  • priorità di investimento.

L’assessment non dovrebbe limitarsi a un questionario standard.

Il risultato deve produrre:

  • diagnosi;
  • criticità;
  • obiettivi;
  • priorità;
  • roadmap;
  • indicazione delle tecnologie;
  • piano temporale.

Intelligenza artificiale e gestione dei dati

Possono essere valutati servizi per:

  • analisi dei processi nei quali utilizzare l’AI;
  • selezione di strumenti;
  • automazione documentale;
  • previsione della domanda;
  • assistenza clienti;
  • manutenzione predittiva;
  • analisi delle immagini;
  • gestione dei dati;
  • supporto alle decisioni;
  • definizione di policy aziendali;
  • valutazione dei rischi.

Il voucher finanzia il servizio specialistico, non necessariamente licenze, hardware o grandi piattaforme.

Digitalizzazione dei processi

Gli interventi possono riguardare:

  • mappatura dei processi;
  • progettazione di flussi digitali;
  • integrazione tra sistemi;
  • gestione documentale;
  • tracciabilità;
  • pianificazione;
  • logistica;
  • produzione;
  • qualità;
  • manutenzione;
  • controllo di gestione;
  • relazione con clienti e fornitori.

Il progetto dovrebbe indicare il processo interessato e il miglioramento misurabile atteso.

Cybersecurity

Possono essere valutati servizi relativi a:

  • analisi dei rischi;
  • vulnerabilità;
  • procedure di backup;
  • gestione degli accessi;
  • continuità operativa;
  • protezione dei dati;
  • formazione del personale;
  • incident response;
  • sicurezza della supply chain;
  • adeguamento organizzativo.

L’acquisto di antivirus o dispositivi informatici, da solo, non costituisce necessariamente un servizio ammissibile.

Transizione ecologica

I servizi possono supportare:

  • analisi dei consumi;
  • riduzione delle emissioni;
  • efficienza energetica;
  • gestione delle risorse;
  • riduzione dell’acqua utilizzata;
  • prevenzione dei rifiuti;
  • riutilizzo dei materiali;
  • riduzione degli imballaggi;
  • ottimizzazione della logistica;
  • progettazione sostenibile;
  • decarbonizzazione;
  • definizione di indicatori ambientali.

Economia circolare

Possono essere sviluppati progetti per:

  • riutilizzare scarti e sottoprodotti;
  • allungare la vita dei prodotti;
  • introdurre servizi di riparazione;
  • migliorare la riciclabilità;
  • ridurre materie prime vergini;
  • sviluppare modelli di simbiosi industriale;
  • progettare packaging riutilizzabile;
  • recuperare materiali;
  • creare nuovi modelli di business circolari.

Il servizio dovrebbe quantificare:

  • materiali risparmiati;
  • rifiuti evitati;
  • costi ridotti;
  • emissioni evitate;
  • opportunità di mercato.

Sostenibilità aziendale

Il voucher può sostenere la costruzione di strumenti come:

  • piano di sostenibilità;
  • analisi degli stakeholder;
  • definizione degli indicatori;
  • piano ESG;
  • sistemi di raccolta dei dati;
  • politica ambientale;
  • politica sociale;
  • piano per la parità;
  • valutazione della catena di fornitura;
  • impostazione di un report di sostenibilità.

La produzione di un documento privo di azioni operative può risultare meno coerente rispetto a un percorso che modifica concretamente l’organizzazione.

Modelli di business innovativi

Possono essere finanziati servizi per:

  • revisione del modello di business;
  • definizione della proposta di valore;
  • analisi dei clienti;
  • sviluppo di nuovi servizi;
  • modelli pay-per-use;
  • servitizzazione;
  • piattaforme;
  • economia collaborativa;
  • internazionalizzazione;
  • sviluppo di partnership;
  • ingresso in mercati transfrontalieri.

Open innovation

FRIHUB punta a favorire la collaborazione tra:

  • imprese consolidate;
  • startup;
  • università;
  • centri di ricerca;
  • fornitori di tecnologia;
  • esperti.

Il voucher può sostenere attività di accompagnamento finalizzate a:

  • individuare un partner;
  • definire una challenge;
  • selezionare una soluzione;
  • progettare una sperimentazione;
  • valutare la fattibilità;
  • costruire un proof of concept;
  • organizzare il trasferimento tecnologico.

Formazione specialistica

Possono essere previsti percorsi rivolti al personale su temi come:

  • tecnologie digitali;
  • sostenibilità;
  • intelligenza artificiale;
  • economia circolare;
  • analisi dei dati;
  • cybersecurity;
  • nuovi modelli organizzativi;
  • innovazione;
  • internazionalizzazione.

La formazione deve essere direttamente collegata al progetto e non configurarsi come un corso generico privo di applicazione aziendale.

Fornitori ed esperti

Il servizio dovrebbe essere acquistato da:

  • esperti inseriti nel Centro di Competenze FRIHUB;
  • consulenti qualificati;
  • università;
  • centri di ricerca;
  • organismi tecnici;
  • società specializzate;
  • soggetti individuati secondo le regole dell’avviso.

Prima dell’incarico occorre verificare:

  • presenza dell’esperto nella lista ammessa;
  • area di competenza;
  • indipendenza dal beneficiario;
  • esperienza;
  • preventivo;
  • attività;
  • giornate;
  • risultati;
  • periodo di svolgimento.

Spese da considerare non automaticamente ammissibili

Non devono essere inserite senza una verifica esplicita:

  • macchinari;
  • impianti;
  • computer;
  • server;
  • dispositivi;
  • licenze pluriennali;
  • software standard;
  • abbonamenti ordinari;
  • opere edili;
  • pubblicità;
  • social media marketing;
  • consulenza fiscale ordinaria;
  • consulenza contabile;
  • consulenza legale generica;
  • personale dipendente;
  • viaggi;
  • vitto;
  • alloggio;
  • costi sostenuti prima della data ammessa;
  • servizi non collegati al piano FRIHUB.

Il voucher appare costruito per servizi specialistici, non per un investimento materiale tradizionale.

Procedura di presentazione

La domanda deve essere presentata utilizzando:

  • avviso ufficiale;
  • modulistica camerale;
  • istruzioni pubblicate dalla Camera di Commercio;
  • eventuali modelli predisposti dal progetto FRIHUB.

L’atto camerale originario prevede un pacchetto di allegati dedicati alle MPMI beneficiarie del percorso.

Prima dell’invio occorre scaricare la versione aggiornata e verificare:

  • canale di trasmissione;
  • indirizzo PEC o piattaforma;
  • oggetto da utilizzare;
  • firma richiesta;
  • formato degli allegati;
  • dimensione massima dei file;
  • orario di chiusura;
  • eventuale marca da bollo;
  • CUP o codice del progetto.

Non deve essere utilizzata automaticamente la piattaforma ReStart, salvo che il nuovo avviso la indichi espressamente.

Firma digitale

È opportuno che la domanda e le dichiarazioni siano firmate digitalmente dal:

  • titolare;
  • legale rappresentante;
  • procuratore autorizzato.

La firma deve essere:

  • valida;
  • intestata al soggetto corretto;
  • apposta sul file definitivo;
  • verificabile;
  • non scaduta;
  • non revocata.

Quando interviene un intermediario devono essere verificate le eventuali regole sulla procura.

Documenti da preparare

Il fascicolo dovrebbe comprendere almeno:

  • domanda di voucher;
  • descrizione del progetto;
  • piano di sviluppo FRIHUB;
  • relazione con l’assessment effettuato;
  • indicazione del servizio richiesto;
  • preventivo;
  • dati del fornitore;
  • curriculum o profilo dell’esperto;
  • dichiarazione relativa alla dimensione di impresa;
  • dichiarazioni sugli aiuti pubblici;
  • dichiarazione sul possesso dei requisiti;
  • visura camerale aggiornata;
  • indicazione dell’IBAN;
  • informativa privacy;
  • eventuale procura;
  • dichiarazioni relative al monitoraggio europeo.

L’elenco definitivo è quello contenuto negli allegati pubblicati dalla Camera.

Descrizione del progetto

La relazione dovrebbe indicare:

Situazione iniziale

  • organizzazione;
  • tecnologie già utilizzate;
  • consumi;
  • criticità;
  • competenze;
  • processi interessati;
  • risultati dell’assessment.

Problema da risolvere

Il problema deve essere specifico e misurabile.

Esempi:

  • mancanza di dati sui consumi;
  • processi non integrati;
  • elevata produzione di scarti;
  • assenza di procedure di cybersecurity;
  • difficoltà nell’utilizzare i dati;
  • modello di business poco sostenibile;
  • impossibilità di misurare le prestazioni ambientali.

Servizio richiesto

Devono essere specificati:

  • attività;
  • durata;
  • giornate;
  • metodologia;
  • esperto;
  • output;
  • costo.

Risultati attesi

Possono essere utilizzati indicatori come:

  • riduzione dei consumi;
  • riduzione degli scarti;
  • ore di lavoro risparmiate;
  • processi digitalizzati;
  • personale formato;
  • nuove procedure;
  • nuovi servizi;
  • partner coinvolti;
  • indicatori ESG introdotti;
  • emissioni evitate.

Procedura di valutazione

La procedura è:

valutativa a sportello

Le richieste vengono esaminate secondo l’ordine di arrivo.

L’ammissione richiede comunque:

  • appartenenza al gruppo delle imprese selezionate;
  • completezza della domanda;
  • possesso dei requisiti;
  • coerenza con il percorso FRIHUB;
  • ammissibilità del fornitore;
  • congruità del costo;
  • disponibilità finanziaria.

Non sembra prevista una graduatoria generale aperta a tutte le imprese basata su punteggi.

Ordine cronologico

L’ordine di presentazione può incidere soprattutto quando le richieste complessive superano la dotazione.

Con 82.800 euro disponibili, la misura può coprire fino a dodici voucher a massimale pieno.

Le imprese selezionate dovrebbero quindi:

  • completare rapidamente il progetto;
  • richiedere il preventivo;
  • verificare la firma;
  • predisporre i moduli;
  • inviare senza attendere il 30 settembre.

Richieste di integrazione

La Camera può chiedere:

  • chiarimenti;
  • documenti mancanti;
  • rettifica del preventivo;
  • precisazioni sul servizio;
  • aggiornamento delle dichiarazioni;
  • verifica dei requisiti.

L’impresa deve controllare regolarmente:

  • PEC;
  • email;
  • comunicazioni del progetto;
  • eventuale piattaforma;
  • contatti dell’intermediario.

Il mancato riscontro entro il termine assegnato può determinare l’esclusione.

Quando può iniziare il servizio

Prima di firmare il contratto o pagare il fornitore occorre verificare la data di ammissibilità.

Non è prudente:

  • conferire un incarico vincolante;
  • versare acconti;
  • ricevere fatture;
  • avviare la consulenza;
  • concludere il servizio;

prima della data prevista dall’avviso.

Il percorso FRIHUB può aver già compreso attività gratuite di assessment e accompagnamento. Tali attività non devono essere fatturate una seconda volta all’interno del voucher.

Rendicontazione

Il contributo viene normalmente liquidato dopo la realizzazione del servizio.

L’impresa deve conservare:

  • contratto o lettera di incarico;
  • preventivo;
  • fattura;
  • bonifico;
  • estratto conto;
  • report del consulente;
  • output prodotti;
  • registri delle attività;
  • timesheet;
  • materiali formativi;
  • documentazione dei risultati;
  • eventuale assessment finale.

Il pagamento deve essere tracciabile e provenire da un conto intestato all’impresa beneficiaria.

Output del consulente

Il servizio dovrebbe produrre risultati verificabili, come:

  • report di assessment;
  • piano di trasformazione;
  • roadmap;
  • manuale;
  • procedura;
  • modello organizzativo;
  • studio di fattibilità;
  • piano di sostenibilità;
  • piano di economia circolare;
  • progetto di digitalizzazione;
  • documento di analisi dei dati;
  • piano di cybersecurity;
  • programma formativo;
  • report finale.

Una fattura generica con la descrizione “consulenza aziendale” può non essere sufficiente.

Monitoraggio europeo

L’impresa beneficiaria può essere tenuta a fornire dati per il monitoraggio del progetto Interreg.

Possono essere richiesti:

  • numero di servizi ricevuti;
  • ore di consulenza;
  • tecnologie analizzate;
  • personale coinvolto;
  • risultati;
  • indicatori ambientali;
  • collaborazioni avviate;
  • valutazione finale della maturità;
  • questionari;
  • testimonianze;
  • partecipazione a eventi.

L’impresa deve mantenere la disponibilità a collaborare anche dopo la conclusione del servizio.

Suggerimenti operativi

Verificare l’ammissione al percorso

Il primo controllo deve riguardare l’effettiva selezione dell’impresa nella fase FRIHUB precedente.

Partire dall’assessment

Il progetto deve rispondere alle criticità emerse durante l’analisi iniziale.

Scegliere un solo obiettivo prioritario

Con un massimale di 6.900 euro è preferibile costruire un intervento focalizzato anziché un programma troppo ampio.

Definire output concreti

Il preventivo deve indicare chiaramente che cosa verrà consegnato.

Verificare l’esperto

Il professionista deve essere ammesso secondo le regole del Centro di Competenze FRIHUB.

Evitare sovrapposizioni

Non devono essere richiesti a pagamento servizi già forniti gratuitamente dal progetto.

Prevedere indicatori

La domanda dovrebbe indicare almeno tre o quattro risultati misurabili.

Non attendere la scadenza

La procedura a sportello rende opportuno l’invio anticipato.

Checklist pratica

Prima della domanda verificare che:

  • l’impresa sia una MPMI;
  • l’impresa sia attiva;
  • la sede sia ammissibile;
  • l’impresa sia stata selezionata nel percorso FRIHUB;
  • il progetto appartenga a una filiera ammessa;
  • sia disponibile l’assessment iniziale;
  • sia definito il fabbisogno;
  • il servizio sia coerente con il piano di sviluppo;
  • il fornitore sia qualificato;
  • il fornitore appartenga alla lista ammessa, quando richiesto;
  • il preventivo sia dettagliato;
  • il costo non superi 6.900 euro oppure sia prevista la copertura della differenza;
  • il contributo non superi il 100% della spesa;
  • l’IVA sia trattata correttamente;
  • non siano state avviate spese non consentite;
  • siano disponibili domanda e allegati ufficiali;
  • la firma digitale sia valida;
  • siano predisposte le dichiarazioni;
  • siano verificati gli aiuti già ricevuti;
  • sia indicato un IBAN intestato all’impresa;
  • il servizio sia realizzabile entro i termini;
  • siano previsti output verificabili;
  • la domanda venga trasmessa entro il 30/09/2026;
  • venga controllato l’orario esatto di chiusura.

Link ufficiali

Atto camerale di approvazione dell’avviso per le MPMI FRIHUB:
https://albocamerale.camcom.it/lg/node/1996

Pagina dei progetti europei della Camera di Commercio:
https://www.lg.camcom.it/servizi/progetti-europei

Pagina ufficiale del progetto FRIHUB:
https://interreg-marittimo.eu/web/frihub

Attività e risultati previsti da FRIHUB:
https://interreg-marittimo.eu/web/frihub/che-cosa-realizza

Partner del progetto:
https://interreg-marittimo.eu/web/frihub/partner

Portale del Programma Italia-Francia Marittimo:
https://interreg-marittimo.eu/

Sito della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno:
https://www.lg.camcom.it/

Email dell’ufficio promozione:
promozione@lg.camcom.it

PEC:
cameradicommercio@pec.lg.camcom.it

Telefono sede di Livorno:
0586 231111

Telefono sede di Grosseto:
0564 430111

Scheda rapida finale

Titolo: Voucher FRIHUB – Hub Franco-Italiano per la Doppia Transizione delle Imprese

Programma: Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027

Ente gestore territoriale: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno

Beneficiari: MPMI già selezionate nel percorso FRIHUB

Accesso generalizzato: non previsto

Territorio camerale di riferimento: province di Livorno e Grosseto

Settori prioritari: nautica, turismo sostenibile, energia e biotecnologie

Finalità: doppia transizione digitale ed ecologica

Spese principali: servizi specialistici, consulenza, formazione, assessment e trasferimento tecnologico

Dotazione: 82.800 euro

Forma del sostegno: voucher a fondo perduto

Intensità: 100%

Contributo massimo: 6.900 euro

Voucher massimi teorici: 12 a importo pieno

Apertura: 03/08/2026

Scadenza: 30/09/2026

Orario di chiusura: da verificare nell’avviso operativo

Procedura: valutativa a sportello

Ordine di priorità: cronologico, dopo la verifica di ammissibilità

Canale di domanda: quello indicato nella modulistica camerale aggiornata

Firma digitale: da predisporre

Fornitore: esperto o soggetto qualificato secondo le regole FRIHUB

Vuoi verificare la tua posizione nel progetto FRIHUB?

Il primo controllo riguarda l’effettiva ammissione dell’impresa al percorso. Successivamente occorre collegare il servizio richiesto all’assessment iniziale, selezionare un esperto qualificato e predisporre un preventivo con attività e risultati chiaramente misurabili.

Atamai può affiancare l’impresa nella verifica dei requisiti, nella definizione del servizio, nel controllo del preventivo e nell’organizzazione della documentazione necessaria.

Per richiedere assistenza scrivi a info@atamai.it.