Welfare di comunità e generativo 2026: contributi per progetti sociali nella Città metropolitana di Bologna

Welfare di comunità e generativo 2026: contributi per progetti sociali nella Città metropolitana di Bologna

Introduzione al bando

Il bando “Welfare di comunità e generativo 2026” è un’iniziativa promossa dalla Cassa di Risparmio di Bologna, con l’obiettivo di sostenere progetti capaci di rafforzare la coesione sociale e di rispondere in modo strutturato ai bisogni delle persone e delle comunità del territorio metropolitano bolognese.
L’intervento si inserisce nel solco delle politiche di welfare territoriale, favorendo azioni che attivino risorse locali, reti collaborative e modelli di intervento in grado di produrre benefici duraturi e condivisi.

Il bando finanzia progetti che non si limitano all’erogazione di servizi, ma che puntano a generare valore sociale attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità, dei beneficiari e degli attori del Terzo Settore.


A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Possono presentare domanda di contributo:

  • Enti del Terzo Settore (ETS) regolarmente costituiti, inclusi associazioni, fondazioni, cooperative sociali ed enti non profit;

  • Soggetti iscritti al RUNTS o comunque in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente;

  • Enti con comprovata esperienza nella realizzazione di interventi sociali, educativi, culturali o di inclusione.

I progetti possono essere presentati da singoli enti o da reti e partenariati, valorizzando la collaborazione tra più soggetti attivi sul territorio.


Area geografica di riferimento

Il bando è rivolto esclusivamente a progetti realizzati nella Città metropolitana di Bologna.
Le attività finanziate devono avere un impatto diretto sulle comunità locali del territorio metropolitano, con particolare attenzione alle aree e ai contesti caratterizzati da fragilità sociali.


Chi propone/gestisce il bando e chi diffonde l’assistenza

  • Ente proponente e titolare: Cassa di Risparmio di Bologna, istituto bancario impegnato nel sostegno a iniziative di utilità sociale sul territorio.

  • Gestione del bando: la Fondazione e le strutture dedicate della Cassa di Risparmio di Bologna curano l’istruttoria, la valutazione dei progetti e l’erogazione dei contributi.

  • Gli enti interessati possono avvalersi del supporto di società di consulenza e professionisti specializzati nella progettazione sociale, per strutturare correttamente le proposte e la documentazione richiesta.


Apertura e scadenza

  • Apertura del bando: 12/01/2026

  • Scadenza per la presentazione delle domande: 27/02/2026

Le candidature devono essere presentate entro la data indicata, seguendo le modalità operative previste dal regolamento del bando.


Entità e forma dell’agevolazione

Il bando prevede:

  • Contributi a fondo perduto in conto capitale;

  • Una dotazione finanziaria complessiva pari a 1,25 milioni di euro;

  • L’importo del contributo assegnato a ciascun progetto varia in base alla qualità della proposta, alla sua sostenibilità e all’impatto sociale atteso.

Il contributo è destinato a coprire parte dei costi di realizzazione dei progetti selezionati.


Spese ammissibili ed esempi concreti

Sono considerate ammissibili le spese direttamente collegate alla realizzazione dei progetti di welfare di comunità, tra cui:

  • Costi per personale dedicato alle attività progettuali;

  • Spese per servizi, materiali e attrezzature necessari allo svolgimento delle iniziative;

  • Costi organizzativi e di coordinamento delle reti territoriali;

  • Attività di comunicazione, monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale.

Esempi concreti di interventi

  • Progetti di inclusione sociale per persone in condizione di fragilità economica o relazionale;

  • Iniziative di welfare di prossimità e supporto alle famiglie;

  • Azioni di rigenerazione sociale e attivazione delle comunità locali;

  • Percorsi educativi, culturali e di accompagnamento all’autonomia.


Come e a chi presentare la domanda

La domanda di contributo deve essere:

  • Presentata secondo le modalità indicate dalla Cassa di Risparmio di Bologna nel regolamento del bando;

  • Corredata da progetto dettagliato, piano economico e documentazione dell’ente proponente;

  • Sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente.

È fondamentale predisporre una proposta progettuale chiara, coerente con le finalità del bando e supportata da una pianificazione economica sostenibile.


Criteri di valutazione e modalità di selezione

La selezione avviene tramite procedura valutativa a graduatoria.
I progetti vengono esaminati sulla base di criteri quali:

  • Coerenza con gli obiettivi del bando;

  • Impatto sociale atteso e capacità di generare valore per la comunità;

  • Qualità del partenariato e coinvolgimento degli attori territoriali;

  • Sostenibilità economica e organizzativa nel tempo.


Suggerimenti operativi e checklist pratica

Checklist per gli enti del Terzo Settore:
✔ Verificare la coerenza del progetto con le finalità di welfare di comunità.
✔ Costruire partenariati solidi e ben motivati.
✔ Definire chiaramente obiettivi, attività e risultati attesi.
✔ Predisporre un budget realistico e dettagliato.
✔ Raccogliere tutta la documentazione richiesta prima dell’invio.


Supporto alla progettazione per gli Enti del Terzo Settore

Gli Enti del Terzo Settore interessati a partecipare al bando possono affidarsi a Atamai per un supporto nella progettazione, nella costruzione dei partenariati, nella predisposizione della documentazione e nella gestione dell’intero iter di candidatura.
Per informazioni e assistenza è possibile contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.


Scheda rapida finale

Voce Dato
Titolo bando Welfare di comunità e generativo 2026
Beneficiari Enti del Terzo Settore
Area di riferimento Città metropolitana di Bologna
Ente proponente Cassa di Risparmio di Bologna
Forma dell’agevolazione Contributo a fondo perduto
Dotazione finanziaria 1,25 milioni di euro
Apertura 12/01/2026
Scadenza 27/02/2026
Procedura Valutativa a graduatoria

 

  1. Welfare di comunità e generativo 2026: contributi per il Terzo Settore a Bologna

  2. Bando Cassa di Risparmio di Bologna: sostegno ai progetti di welfare territoriale

  3. Finanziamenti per il sociale: guida al bando Welfare di comunità 2026

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  5. Come partecipare al bando Welfare di comunità e generativo 2026

  6. Progetti sociali e coesione territoriale: il bando della Cassa di Risparmio di Bologna

  7. Welfare territoriale: requisiti e scadenze del bando 2026

  8. Guida operativa al bando Welfare di comunità e generativo.

Supporto Atamai per candidatura e rendicontazione

Gli Enti del Terzo Settore che intendono partecipare al bando “Welfare di comunità e generativo 2026” possono contattare Atamai per un affiancamento pratico nella progettazione, nella definizione del partenariato, nella predisposizione della documentazione richiesta e nella gestione della rendicontazione delle spese.
Per informazioni e assistenza è possibile scrivere a info@atamai.it.